Figline Valdarno, ieri inaugurato il Centro Medico Avanzato all’ospedale Serristori. Giani: “Un nuovo modello di assistenza”

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All’ospedale Serristori di Figline Incisa, nel Valdarno fiorentino, è attivo da ieri il Centro Medico Avanzato gestito da personale che afferisce al Dipartimento di Emergenza Urgenza, dove ci si potrà recare per patologie a bassa complessità o codici minori. Il presidio è aperto al pubblico dalle 8:00 alle 20:00, 7 giorni su 7. L’inaugurazione è avvenuta ieri ma il nuovo modello di assistenza era stato annunciato da tempo.

 

È l’esempio della Toscana che vogliamo sul piano sanitario ed assistenziale – ha dichiarato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, presente all’inaugurazione di questa mattina insieme al direttore della Asl Toscana centro, Paolo Morello MarcheseQuesto centro medico avanzato rappresenta un nuovo modello di assistenza. Non è un Pronto Soccorso, per il quale non ci sono i numeri, ma un presidio con medici ed infermieri, aperto dodici ore al giorno per sette giorni a settimana, dove i cittadini potranno recarsi per le patologie a bassa complessità o per i codici sanitari minori. L’apertura al Serristori di questa struttura sarà utile ai cittadini ma anche ai territori perché porterà certamente sollievo ai Pronto Soccorso di Ponte a Niccheri e della Gruccia, riducendone gli accessi”.

 

All’inaugurazione hanno partecipato anche la sindaca di Figline e Incisa, Giulia Mugnai, l’assessore regionale alla sanità, Simone Bezzini e il consigliere regionale, Cristiano Benucci.

 

Ad accoglierli dalla Direzione aziendale, c’erano anche il direttore sanitario, Emanuele Gori e il direttore amministrativo, Lorenzo Pescini insieme al direttore di presidio del Serristori, Elettra Pellegrino e al direttore del Centro Medico Avanzato, Gianfranco Giannasi.

A ribadire la necessaria integrazione tra ospedale e servizi territoriali, ha partecipato anche Antonio Tocchini coordinatore sanitario servizi territoriali zona Firenze sud est. Per l’Area Manutenzione e Gestione Investimenti Area Firenze, era presente il direttore Francesco Napolitano.

 

Al Centro Medico Avanzato ci si potrà rivolgere, tra i tanti casi possibili, per le seguenti problematiche cliniche:

Occhio: congiuntivite; corpo estraneo congiuntivale; irritazioni da lenti a contatto; lente a contatto dislocata.

 

Orecchio e gola: otalgie, otite; tappo di cerume; sinusite; rinite; faringite.

 

Problemi ortopedici: traumi distali degli arti; contusioni; distorsioni minori; dislocazione di un dito; traumi del dito; ferite di dita e arti.

 

Problemi dermatologici: abrasioni; dermatiti da contatto; ustioni fino al 2° grado; orticaria; geloni; prurito intenso da dermatite per sospetta scabbia; presenza di zecca.

 

Problemi gastrointestinali e urinari: pirosi gastrica; singhiozzo; parassitosi intestinali; difficoltà a urinare, bruciore senza febbre; cistite senza febbre; ritenzione urinaria senza febbre.

 

Dolore: alle articolazioni; infiammazioni di bocca e gengive, arrossamento e afte; dolore mestruale, osteo articolare, muscolare; mal di schiena; torcicollo; dolore da fibromialgia.

 

Al Centro Medico Avanzato ci si potrà presentare anche per suture di piccole ferite o la rimozione di punti, profilassi antitetanica, punture da animali, crisi di panico.

 

Tutte situazioni per cui è inutile recarsi ad un Pronto Soccorso, rischiando di sovraffollarlo. I pazienti saranno quindi presi in carico e sarà definito un percorso dal personale presente.

 

Perché un Centro Avanzato e non un Pronto Soccorso

 

Per l’attività di Pronto Soccorso la presenza presso un presidio ospedaliero di un pronto soccorso, è prevista quando la popolazione di riferimento sia almeno di 80.000/150.000 abitanti, quando ci siano un tempo di percorrenza maggiore di un’ora e un numero di accessi annui maggiori di 20.000.

 

Nei Comuni di Incisa/Figline, Reggello e Rignano i residenti sono circa 60.000. Gli accessi al Serristori, in epoca pre-covid, avevano raggiunto il numero di 15.000 (di cui l’80% erano autopresentazioni). Per la popolazione del Valdarno fiorentino sono presenti tre ospedali di riferimento (l’Annunziata, la Gruccia e il Serristori), integrati tra loro in funzione della complessità della malattia, delle specialità presenti e dei tempi di percorrenza. I casi di malattie cosiddette tempo-dipendenti (sospetto infarto, ictus o emorragia cerebrale) sono portati in ambulanza direttamente all’ospedale dell’Annunziata in quanto lì è presente h 24 l’emodinamica e la terapia intensiva cardiologica.

 

Il valore aggiunto della forte integrazione con i servizi del Serristori

 

L’altro valore del Centro Medico Avanzato è che lavorerà in integrazione con alcune specialità e con alcuni servizi già operativi al Serristori, comprese le prestazioni specialistiche differite e programmate messe a disposizione nel Day Service polispecialistico o nel servizio ambulatoriale della Chirurgia Generale.

Nell’ultimo anno mezzo molte attività al Serristori sono state riorganizzate in percorsi specifici per le aree presenti in ospedale e che si inseriscono nell’ambito di attività già a regime: oltre all’oncologia e all’oncoematologia, il trasfusionale, la dialisi, la fisioterapia, la cardiologia, la radiodiagnostica e tutta l’attività poliambulatoriale e di Day Service, con una riorganizzazione anche degli ambulatori chirurgici, ambulatorio proctologico. Il Serristori svolge anche attività di odontostomatologia con ambulatorio dedicato alle prime visite e a interventi di conservativa, ad attività protesica oltre a valutazioni e attività di chirurgia di base.

 

Inoltre fra i 6 centri specializzati in Toscana per la cura e presa in carico dei pazienti con fibromialgia, c’è l’ospedale Serristori di Figline Valdarno (come da delibera regionale n. 1537 del 27 dicembre 2022).

 

Negli ultimi mesi, accanto alla recente introduzione della chirurgia ambulatoriale complessa, sono stati attivati interventi di chirurgia maggiore con l’implementazione dell’attività svolta in primis per la zona del Valdarno fino al completo utilizzo di tutte le sale operatorie: ricordiamo gli interventi di Chirurgia Generale, Proctologia, Ortopedia, Ginecologia, Otorino, Oculistica e Pavimento Pelvico. Quanto alla Medicina Interna, grazie all’integrazione, con un unico pool di medici, fra l’ospedale di Figline e il Santa Maria Annunziata, è possibile offrire un secondo livello di cura per patologie a più elevata complessità.

 

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