I Finanzieri del Comando Provinciale di Firenze hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di misure interdittive nei confronti di 10 dipendenti del Comune di Borgo San Lorenzo per le ipotesi di reato di truffa ai danni di Ente pubblico e peculato. Sospesi dal servizio per 6 mesi 2 dipendenti comunali, mentre per gli altri 8 l’interdizione è stata determinata in 3 mesi.
Erano stati alcuni cittadini a segnalare alla Guardia di Finanza l’esistenza di molti disservizi nella manutenzione delle strade e del verde pubblico.
Tramite riprese video si sono rafforzati i sospetti iniziali delineando così un quadro probatorio più dettagliato dell’attività delittuosa perpetrata: riparazione di autovetture private all’interno dell’autorimessa comunale durante gli orari di servizio, utilizzo dei mezzi di servizio per esigenze di natura personale, lettura del badge di personale assente dal lavoro per far figurare, invece, la presenza in servizio, lunghi periodi di inattività all’interno degli uffici nonostante fosse stata effettuata la lettura del cartellino magnetico. Infine, sono stati rilevati pure casi di distrazione di materiale edile dal magazzino comunale per fini privati. Ulteriori riscontri probatori sono stati acquisiti anche nel corso di perquisizioni domiciliari nei confronti delle 18 persone indagate. Nell’ambito dell’attività investigativa, l’Amministrazione Comunale di Borgo San Lorenzo ha assicurato alla Guardia di Finanza una proficua collaborazione che ha consentito di far emergere le condotte illecite accertate.
