Il Gruppo consiliare DicomanoCheVerrà ha presentato due interrogazioni in Consiglio comunale. La prima riguarda le criticità relative alla sicurezza stradale e gli attraversamenti pedonali, “non adeguatamente collocati e manutenuti”.
Nell’interrogazione vengono elencate una serie di strade in cui i passaggi pedonali dovrebbero essere sottoposti ad attenta verifica, come quelli di Viale Mazzini, Via della Vittoria, Viale Vittorio Veneto.
In più esiste la problematica della elevata velocità dei veicoli in alcune strade come Viale Mazzini, Viale Vittorio Veneto, Via della Vittoria, inclusa via Ciro Fabbroni. I totem arancioni all’ingresso dei paese vengono definiti poi “scatole vuote, spesso anche molto costose”.
La seconda interrogazione riguarda il servizio di mensa scolastica self service. DicomanoCheVerrà segnala infatti che a seguito dell’introduzione del servizio la distribuzione dei pasti avviene in tempi diversi, con il risultato che ai bambini interessati dagli ultimi turni non di rado sono servite pietanze non ben calde, senza la garanzia di poter sempre avere porzioni aggiuntive: “La distribuzione dei pasti in tempi diversi non garantisce un momento educativo e di socializzazione uguale per tutti i bambini”, sostiene DicomanoCheVerrà.
Di seguito la nota relativa alla sicurezza stradale e ai passaggi pedonali:
Con un’interrogazione presentata proprio in questi giorni il gruppo DicomanoCheVerrà (Barlotti, Ticci, Lanzini) porta all’attenzione dell’attuale amministrazione una serie di criticità relative alla sicurezza stradale con particolare riferimento al centro abitato.
Passaggi pedonali non adeguatamente collocati con particolare riferimento a Viale Mazzini (in cui i due attraversamenti si trovano alle due estremità opposte del viale lasciando sprovvista tutta la parte centrale che è quella dove ci sarebbe maggior bisogno!) e in molte strade del paese anche non manutenuti sì da non essere chiaramente visibili né ai pedoni né agli automobilisti, aggravandosi il tutto sia in condizioni di forte luminosità sia di notte. Il tema purtroppo è di fortissima attualità anche in considerazione del fatto che recentemente si sono anche verificati una serie di incidenti che quasi sempre hanno visto pedoni coinvolti.
Così nell’interrogazione vengono elencate una serie di strade in cui i passaggi pedonali devono essere sottoposti ad attenta verifica Viale Mazzini, Via della Vittoria, Viale Vittorio Veneto.
Non è pero’ solo sui passaggi pedonali che viene posta l’attenzione ma anche sulla velocità “In molte delle strade in cui sussiste il problema dei passaggi pedonali” commenta Laura Barlotti “sono anche quelle strade in cui notoriamente si raggiungono velocità importanti: in particolare restando nel capoluogo Viale Mazzini, Viale Vittorio Veneto, Via della Vittoria, e si tratta di strade centralissime, inclusa via Ciro Fabbroni, dove si trovano abitazioni, servizi, ambulatori medici, esercizi commerciali. Occorre pertanto intervenire quanto prima con dei deterrenti come ad esempio delle strisce pedonali rialzate, che possono chiaramente essere modulate in base al contesto, o comunque anche con altri mezzi purché efficaci. Si tratta purtroppo di punti troppo critici in cui ogni giorno molte persone corrono dei rischi”.
E poi una nota anche sui totem arancioni posizionati in alcuni punti all’ingresso del paese “Non se ne capisce sinceramente l’utilità” continua Barlotti “si tratta peraltro di sistemi anche oggetto di numerose polemiche che così come utilizzati sono a tutti gli effetti delle scatole vuote, che non possono avere alcuna funzione sanzionatoria, quindi non solo poco efficaci ma spesso anche molto costosi”. Nell’interrogazione viene richiesto anche il costo sostenuto per il loro acquisto.
Questa invece la nota riguardo al servizio di mensa scolastica self service:
Con un’interrogazione presentata in questo giorni il gruppo DicomanoCheVerrà (Barlotti, Ticci, Lanzini) chiede di fare luce sul servizio mensa scolastica. “Quello del pasto è un momento educativo a tutti gli effetti per il bambino” commenta DicomanoCheVerrà “che se adeguatamente gestito e organizzato contribuisce al suo sviluppo armonico e promuove un approccio consapevole nei confronti del cibo e della salute piu’ in generale. Per questo è fondamentale che il pasto sia un pasto di qualità”
Nell’interrogazione si segnala infatti che a seguito dell’introduzione del servizio mensa self service la distribuzione dei pasti avviene in tempi diversi con il risultato che ai bambini interessati dagli ultimi turni non di rado sono servite pietanze non ben calde senza la garanzia di poter sempre avere porzioni aggiuntive.
Inoltre nell’interrogazione si segnala anche che se la distribuzione dei pasti in tempi diversi da una parte facilita la gestione del servizio self service dall’altra non garantisce un momento educativo e di socializzazione uguale per tutti i bambini.
“Per questi motivi è opportuno, considerata la strategicità del servizio che non sempre purtroppo riesce a vedere tutti i soggetti interessati d’accordo” commenta Barlotti “capire come avviene l’attività di monitoraggio, se è possibile migliorare qualcosa e come anche siano prese in carico e gestite eventuali segnalazioni della commissione mensa”. “Non ultimo” continua la capogruppo “occorrerebbe cercare nei mesi invernali di rendere meno freddo il tunnel che i bambini percorrono per andare a mensa, che rischia di essere un’ulteriore criticità”.
