Sabato 23 e domenica 24 maggio in Piazza XXV Aprile si svolgerà la decima edizione della Festa dei Popoli, promossa da La Formica ODV, e realizzata con il patrocinio del Comune di Rignano sull’Arno, divenuta negli anni uno degli appuntamenti più significativi del territorio dedicati all’inclusione, al dialogo interculturale e alla partecipazione della comunità. Quest’anno, in occasione del decennale, la Festa vuole essere dedicata a tutti i costruttori di pace: uomini e donne, cittadini, giovani, famiglie. Ognuno di noi. Perché la pace non è un’idea astratta, ma una responsabilità quotidiana che nasce dalle relazioni, dalle scelte e dalla capacità di incontrare l’altro.
In un contesto mondiale segnato da guerre, violenze e odio, la Festa dei Popoli si propone come uno spazio concreto di speranza e di costruzione collettiva di una pace giusta, disarmata e disarmante.
Cuore della manifestazione sarà, come sempre, la Piazza della Convivialità, uno spazio vivo in cui il cibo diventa strumento di relazione e conoscenza. Non solo stand gastronomici, ma un luogo in cui le comunità si raccontano attraverso i propri sapori, le proprie storie e le proprie tradizioni, costruendo ponti tra persone.
L’amministrazione comunale collabora e supporta con entusiasmo questo evento e ha promosso anche la partecipazione delle scuole. Infatti la manifestazione si aprirà sabato 23 alle ore 15.00 con i “Giochi dal mondo”, a cura della scuola primaria e continuerà domenica con gli alunni della secondaria. Un’attività che rappresenta molto più di un momento ludico: è un’esperienza di educazione interculturale, in cui bambini e ragazzi imparano, attraverso il gioco, il valore della diversità, della cooperazione e del rispetto. Investire sui più giovani significa costruire oggi la cultura della pace di domani.
L’evento ospiterà anche La Tenda della Pace, uno spazio simbolico aperto a tutti, dove fermarsi, riflettere e riconoscersi parte di un’unica umanità.
Per la Preghiera Ecumenica saranno presenti rappresentanti di diverse religioni, tra i quali l’Imam di Firenze Izzedin Elzir, e sarà esposto un sudario con i nomi dei bambini palestinesi uccisi a Gaza: un gesto forte, collettivo, che trasforma la memoria in responsabilità e chiama tutti a una presa di coscienza.
Nel programma poi sono previste significative testimonianze, come quella di Gennaro Giudetti, operatore umanitario che ha lavorato nei principali scenari di guerra.
Domenica 24 alle ore 18.30 ci sarà un importante momento istituzionale, la cerimonia di conferimento da parte del Sindaco Giacomo Certosi della simbolica cittadinanza onoraria ai minori stranieri residenti nel comune di Rignano, che abbiano concluso un ciclo di istruzione. Alla cerimonia presenzierà anche la Vice-presidente della Regione Toscana Mia Diop Bintou. Un gesto dal forte valore simbolico, che si inserisce in un percorso più ampio volto a riconoscere il ruolo dei giovani di origine straniera cresciuti nel territorio, promuovendo inclusione, uguaglianza e senso di appartenenza alla comunità.
L’amministrazione ringrazia sentitamente l’associazione La Formica Odv per l’organizzazione e l’impegno profuso per la realizzazione della manifestazione e invita tutta la cittadinanza a partecipare.

