Centoquarant’anni di storia non sono solo un numero, ma il racconto di generazioni di bambini diventati adulti all’ombra del carisma vincenziano. Sabato 11 aprile, questo lungo cammino ha ricevuto il suo riconoscimento più alto: nella cornice dell’Assemblea Nazionale FIDAE a Roma, la Scuola Giuntini di Pontassieve è stata insignita della Benemerenza Nazionale per i 140 anni di attività educativa. La Federazione Istituti di Attività Educative è un organismo nazionale riconosciuto dalla CEI che rappresenta le scuole cattoliche e paritarie d’Italia e che, da oltre ottanta anni, promuove la libertà di insegnamento e i progetti educativi di matrice cattolica.
Il premio è stato consegnato dalla Presidente Nazionale FIDAE, Virginia Kaladich, alla Presidente dell’Istituto, Elena Facchini. Nella motivazione viene sottolineata la “presenza generativa” della scuola: una realtà nata il 17 agosto 1885 dall’intuizione del Cavaliere Giuseppe Giuntini e che, pur essendosi evoluta nel tempo in una moderna onlus, vede ancora oggi le Figlie della Carità protagoniste del progetto educativo, garantendo la continuità di quell’approccio ispirato al carisma vincenziano che da sempre la contraddistingue.
Un anno di emozioni: dal dolore alla rinascita L’onorificenza arriva al termine di un anno straordinario, iniziato nel 2025 con i festeggiamenti che hanno coinvolto l’intera Valdisieve: dalla storica cena in piazza per 500 persone alla visita dell’Arcivescovo Mons. Gambelli. Un percorso segnato però anche dal lutto per la scomparsa di Gilberto Bargellini, lo storico Presidente che ha guidato l’istituto con una visione profonda e che proprio in questo traguardo nazionale vede realizzato il suo ultimo, grande impegno per la scuola.
Le parole della Presidente Elena Facchini «Ricevere questo premio a Roma è un onore che desidero condividere con tutta la comunità di Pontassieve», dichiara la Presidente Elena Facchini. «È un riconoscimento che appartiene alle Suore Figlie della Carità, che hanno fondato questa scuola e che ancora oggi ne riempiono di significato la missione, agli insegnanti e alle tantissime famiglie che da generazioni ci danno fiducia. Un pensiero carico di gratitudine va a Gilberto Bargellini, che ha guidato l’istituto con dedizione fino a questo traguardo. Per noi non è un punto di arrivo, ma uno stimolo a continuare il nostro lavoro con la stessa attenzione ai bambini che ci caratterizza da 140 anni».
Un presidio per il territorio Con questo premio, la FIDAE suggella il ruolo della Giuntini come pilastro educativo e sociale. Una realtà che, pur vantando un’eredità secolare, continua a investire in una progettazione didattica fondata sulla cura e l’ascolto confermandosi una scuola viva, radicata nel territorio e capace di rispondere con professionalità e amore alle esigenze delle nuove generazioni.
In allegato la foto della consegna del premio
Le scuole San Giuseppe e Giuntini – gestite dalla Cooperativa Giuntini in collaborazione con l’Unità Pastorale di Pontassieve, la Congregazione delle Figlie della Carità e l’Associazione Giuntini Onlus – costituiscono un unico istituto paritario che unisce tradizione e innovazione: fondata nel 1885 dal cavaliere Giuseppe Giuntini, l’esperienza della scuola, fondata 141 anni fa, è proseguita fino ad oggi mettendo sempre al centro il valore della persona e l’educazione integrale dei bambini, dal fattore umano a quello culturale, dall’aspetto didattico fino alla dimensione spirituale.