Domani alle ore 17,30 nel Palazzo Comunale di Pontassieve si inaugura la mostra D’après – Pensieri sulla tradizione di Piero Guccione. Una mostra – curata da Antonio Natali e Adriano Bimbi – che racchiude una serie di d’après dell’artista siciliano, scelti e selezionati in collaborazione con l’Archivio Piero Guccione. Una serie di opere, i d’après, con cui Guccione rivive opere di artisti della grande tradizione, andando aldilà dell’omaggio, guidato unicamente dall’emozione visiva provata nell’ammirarle e dal suo stile artistico. Di questa arte Guccione rappresenta uno dei massimi esponenti; i d’après – nella sua lunga carriera che l’ha portato ad esporre in tutto il mondo – hanno accompagnato costantemente il suo itinerario artistico. A Pontassieve le piccole e preziose opere accolte nella Sala delle Colonne sono l’emblema di come l’arte generi l’arte, di come la creatività si propaghi e su come non possa esistere fine per alcuna opera d’arte realmente tale.
«Non è casuale – afferma Antonio Natali, curatore della mostra – che fra i d’après di Guccione si trovino non poche riletture d’opere di Caspar David Friedrich, che è il cantore più potente e lirico del ‘sublime’. Né, a chi conosca la pittura di Guccione, parrà accidentale che di Friedrich vengano scelte visioni di mare, specie nella sua distesa sconfinata e con una linea d’orizzonte così flebile da confondere l’acqua con l’etra, viepiù esaltando la coscienza dell’infinito e dell’eterno».
“Quasi al termine del primo decennio del progetto Pontassieve in Arte nella Sala delle Colonne – spiega il vice Sindaco con delega alle politiche culturali Carlo Boni – proponiamo una mostra significativa, sia per l’autore a cui è dedicata, Piero Guccione, sia per la particolarità delle opere esposte, i d’après. D’altra parte i d’après hanno accompagnato costantemente l’itinerario artistico di Guccione, così come le sue marine, note in tutto il mondo. Pertanto, la scelta, curata da Antonio Natali e Adriano Bimbi, permette non solo di illuminare una parte meno conosciuta della produzione di Guccione, ma anche di valorizzare questa espressione artistica.
La mostra è, – conclude – dunque, una grande opportunità per il Comune di Pontassieve e tutto il territorio e, per tale occasione, ringraziamo, oltre all’intelligenza e alla pazienza dei curatori, l’Archivio Piero Guccione, la Fondazione CR di Firenze, che ha creduto in questo progetto, e Regione Toscana, sempre attenta ai territori.
Inaugurazione sabato 6 maggio, ore 17.30 Sala del Consiglio Comunale



