Presidio contro la chiusura dell’Ortofrutticola del Mugello a Marradi: ieri mattina circa 200 persone presenti all’esterno degli impianti di proprietà di Italcanditi. Sul luogo celebrata anche una messa, alla quale hanno presenziato lavoratori e sindacati. Presente anche il sindaco di Marradi Tommaso Triberti.
Nel frattempo continuano le reazioni alla situazione relativa alla fabbrica dei marroni marradese: “Si tratta di una decisione sbagliata – scrivono i circoli mugellani di Rifondazione Comunista assieme alla segreteria di Firenze – Uno degli ennesimi provvedimenti presi sulla pelle di chi è più debole, le stesse persone che già hanno pagato il prezzo più alto della crisi economica. Il nostro territorio – continua Rifondazione – perde un pezzo importante della sua storia produttiva e lo fa sulla scia di delocalizzazioni”. Reazioni anche da parte del Movimento Cristiano Lavoratori: “La chiusura della fabbrica e la conseguente delocalizzazione nel Bergamasco rappresentano una scelta inaccettabile – scrive MCL – Si tratta di una prospettiva veramente drammatica che rappresenta un colpo durissimo alla montagna e alla sua economia: una forte spinta al suo ulteriore spopolamento”
