E’ arrivata a stretto giro la risposta del presidente della Pro Loco di Borgo San Lorenzo Stefano Pelosi a Luca Margheri, consigliere comunale di Cambiamo Insieme e membro del Comitato San Lorenzo.
Andando per ordine: Margheri negli scorsi giorni era intervenuto sul tema degli eventi estivi della Pro Loco ed aveva rimarcato il fatto che “l’amministrazione comunale si è vantata di non aver approvato un calendario di sagre e feste, ma ha approvato un programma della Pro Loco che nell’area del Foro Boario prevede tutti i fine settimana, e non solo, fino al 5 settembre, iniziative musicali o di altra natura con somministrazione di cibo e bevande utilizzando parte della struttura di bar e cucina presente nella zona. Tutto questo mascherato con la volontà di ‘riqualificare l’area denominata Foro Boario in accordo con l’amministrazione comunale’, proponendo week end con intrattenimento e somministrazione alimenti e bevande più o meno alcoliche”.
“L’evento – riporta Margheri in una nota, citando quanto scritto nel progetto – intende rafforzare la collaborazione con il Centro Commerciale Naturale, con Confesercenti, Cia e Coldiretti, e mira a fare da traino per lo sviluppo turistico di Borgo san Lorenzo e per il Commercio”.
“Quando queste affermazioni le facevano i comitati, le associazioni o società sportive che negli anni
hanno promosso le iniziative del Foro Boario, le stesse associazioni di categorie citate parlavano di
‘concorrenza sleale’” – dice Margheri – Adesso che le fa la Pro Loco vanno invece bene, anzi sostengono che gli esercizi del centro storico non avranno nessuna concorrenza. Siamo all’ipocrisia totale. Il fatto che chi promuove sia la Pro Loco, con un contributo di 5.000 euro del Comune, non cambia la sostanza del problema – continua Margheri – Ricordiamo che chi organizzava le feste e le sagre lo faceva per finanziare la propria attività sportiva o di volontariato oppure come il Comitato di San Lorenzo devolveva parte degli incassi in beneficenza (ad esempio Avo, Assomiss, Centro Giovanile, Comitato carnevale etc).
Tra l’altro sempre la Pro Loco – continua – aveva già sottoscritto un altro accordo con il Comune con un altro calendario in cui ci sono iniziative che si sovrappongono con le altre, come Sere d’Estate a Villa Pecori 30 luglio – 1 agosto, Una nota Per 27-28 agosto in piazza del Popolo. E per questo primo programma sempre la Pro loco riceve dal comune altri 18.000 mila euro, ai quali si possono aggiungere anche i 5.000 euro per i Mercoledì nel Borgo.
Saranno sicuramente tutte iniziative importanti per il Comune e ci auguriamo abbiano successo – aggiunge Margheri – ma ci sembra che traspaia abbastanza chiaramente una mancanza di attenzione per le altre associazioni presenti sul territorio e anche per i regolamenti che il Comune si è dato, permettendo ad un unico soggetto di promuovere iniziative con somministrazione di cibo e bevande per tutti fine settimana della stagione estiva. Altro che calendario di sagre e feste!”.
“Come presidente della Pro Loco di Borgo San Lorenzo, insieme ai Consiglieri ed ai
volontari – ribatte il presidente della Pro Loco Stefano Pelosi – da mesi cerchiamo di creare un calendario di eventi che sia il più variegato possibile, senza arrecare danno alle attività commerciali già duramente colpite dalla pandemia- Un calendario che è stato condiviso con l’amministrazione.
Per questo – continua Pelosi – ci lascia interdetta la lettera apparsa sui giornali locali dove il suddetto Consigliere e membro del Comitato San Lorenzo parla di ipocrisia dell’amministrazione
nell’aver deciso di eliminare le Sagre e di dare lo spazio del Foro Boario alla Pro Loco”.
Pelosi spiega poi che avremmo tranquillamente chiarito i vari punti con il Consigliere se ce le avesse posti direttamente, invece di uscire a mezzo stampa, facendo anche degli errori”. E Pelosi riporta quali: “Ad esempio, cita un accordo con la Coldiretti, che non abbiamo. Oppure quando equipara un Bar che servirà solo come ‘Punto di Ristoro’ e non di ristorazione, in una zona frequentata, ma priva di attività di questo tipo. Inoltre – precisa il presidente – cosa che abbiamo anche specificato nel programma, non siamo noi in quanto Pro Loco a fare somministrazione o ad essere gli utilizzatori principali delle strutture, ma abbiamo preteso nell’accordo siglato con il Comune che fossero le associazioni di Borgo a poterne usufruire”. Pelosi riporta alcuni esempi: “Kontatto con il “Cinema sotto le Stelle”, o il Palio (che rimane un entità autonoma rispetto alla Pro Loco) con un evento di respiro storico e culturale. L’alternativa a tutto questo era il completo abbandono della zona, che già di per sé non gode di ottima ‘salute'”. Poi un appello: “Ribadendo che non si tratta di attività di sagra o ristorazione, ma semplicemente di ristoro
tramite un punto Bar che è comunque secondario agli eventi che puntano a riqualificare sì
la zona – dice Pelosi – invitiamo il Comitato San Lorenzo e, permetteteci, tutte le associazioni che hanno in mente un progetto da realizzare, di contattarci. Nei limiti del possibile saremo ben lieti di aiutare e dare spazio a qualsiasi associazione”.
