I sindaci di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni e di Scarperia e San Piero Federico Ignesti, alla luce delle continue segnalazioni sulla linea Faentina, hanno scritto la settimana scorsa a Trenitalia e alla Regione, riportando i numerosi disservizi e chiedendo chiarimenti e interventi rapidi.
“Ritardi, cancellazioni, convogli composti dagli storici ALN, aria condizionata che non funziona, spostamento improvviso dei binari di partenza. È questo il bollettino delle ultime settimane della linea Faentina – afferma il sindaco di Borgo San Lorenzo Omoboni – la situazione ha superato il limite. Chiediamo spiegazioni a Trenitalia e misure di ripristino delle minime condizioni di vivibilità della linea e sappiamo che anche l’assessore Baccelli si è mosso in questo senso. Accanto ai progetti di prospettiva che restano fondamentali per il futuro della linea, è un dovere garantire il quotidiano diritto alla mobilità dei mugellani”.
“Nel 2021 – aggiunge Omoboni dalla sua pagina Facebook – non si parla più di ramo secco, ma di progetti di prospettiva, che la politica ha il compito di proporre, non perché l’idrogeno o il sistema di alimentazione trimodale siano una moda, ma perché è la strategia europea della transizione ecologica.
E proprio per questo l’Unione dei Comuni presenterà a breve lo studio di fattibilità che abbiamo commissionato, una volta concluso, per dare risposte ad un sistema ferroviario che concretamente prova a cogliere le opportunità dei prossimi anni, affrontando anche il tema del numero di corse e del materiale nel breve periodo (con certezze sui numeri e tempi dei nuovi treni)”.
“La programmazione degli interventi di manutenzione – afferma il sindaco di Scarperia e San Piero Ignesti – non può non essere calendarizzata a dovere. Quello che sta accadendo in questi giorni lascia sconcertati. La cancellazione dei treni deve essere gestita in modo tale da garantire la possibilità agli utenti di usufruire ei mezzi sostitutivi che vengono messi a disposizione attraverso una comunicazione puntuale e adeguata. Tornare a casa o andare a lavoro non deve diventare un’odissea per gli utilizzatori della linea Faentina. Non possiamo accettarlo”.
Ferrovie ha spiegato in una nota che è stato riscontrato un consumo anomalo delle ruote dei Minuetto. Ciò richiede alcuni interventi tecnici sia sui treni e sull’infrastruttura.
Da qui la variazione del piano di esercizio nelle prossime settimane che comporterà l’utilizzo di treni diversi o corse sostitutive.
