La giunta di Borgo San Lorenzo dice stop alle sagre, non approvando il calendario stagionale. Ne parla quest’oggi La Nazione. “In questo momento approvare un calendario sagre ci sembrerebbe un controsenso rispetto a quello che abbiamo fatto per far ripartire le attività economiche, in particolare il mondo della ristorazione, dai tavolini all’aperto alla riduzione della Tari“, sottolinea il sindaco Paolo Omoboni.
Negli anni scorsi tante polemiche erano nate a fronte del numero consistente delle giornate di sagre previste tra capoluogo e frazioni, arrivato a toccare, come ricorda il quotidiano, le 190. Una cifra consistente che aveva fatto storcere la bocca ai ristoratori del territorio.
Recentemente Confesercenti Mugello aveva chiesto di dare priorità a bar e ristoranti e si era detta stupita dalle esternazioni dei consiglieri della Lega sulla necessità di rilanciare le sagre (LEGGI QUI e QUI).
“Qualcosa dovrà cambiare anche per i prossimi anni”, avvisa il sindaco, il quale ricorda che resta consentito lo svolgimento di attività di somministrazione temporanea di alimenti e bevande in correlazione ad eventi straordinari non continuativi.
