Il Canone Unico, che sostituisce la Tassa sull’occupazione di suolo pubblico, l’imposta comunale sulla pubblicità e quella sulle affissioni, è diventato definitivo ieri, con l’approvazione in Consiglio comunale, anche a Borgo San Lorenzo.
“Sono state adottate anche le nuove tariffe, con un lavoro di concerto con gli uffici, in modo da ridurre il peso del canone per alcune attività”, spiega l’Amministrazione comunale. “In particolare, le maggiori riduzioni, riguarderanno l’occupazione permanente di suolo pubblico, i dehors per intendersi, per i quali la riduzione sarà del 26%. Anche l’occupazione di suolo pubblico temporanea vedrà una notevole riduzione del canone di occupazione. Le imprese edili, ad esempio, risparmieranno dal 60 all’80% per l’allestimento del cantiere”, si legge in una nota.
“Particolare agevolazione è stata introdotta per le manifestazioni culturali, sociali, sportive, organizzate da Pro Loco, che non dovranno più versare il canone per gli spazi utilizzati a fini istituzionali.
Altra novità importante è prevista per il canone mercatale. Anche gli ambulanti, per i quali il nuovo canone andrà a ricomprendere anche la Tari, vedranno ridursi l’esborso annuale di circa il 10%”, continua il comunicato.
“Continuiamo così il lavoro che l’Amministrazione ha iniziato nei mesi scorsi e che è mirato alla rimodulazione delle tariffe in modo da agevolare le attività produttive, tenendo conto di tutte le difficoltà create in questo anno di pandemia – affermano la vicesindaca e Assessora alle Attività Produttive Cristina Becchi e l’Assessora al Bilancio Carlotta Tai – Imprese, attività commerciali e famiglie sono i tre punti fermi per gli aiuti che come Comune abbiamo messo in campo e continuiamo a varare, pur in un momento difficile anche per i Bilanci comunali”.
