“Gli uffici Inps a Borgo San Lorenzo sono un servizio essenziale per i nostri cittadini, come altri servizi essenziali per il territorio. Esprimiamo preoccupazione per quanto segnalato pubblicamente dalla Cgil (LEGGI QUI) e chiediamo che la Direzione provinciale dell’Istituto di previdenza si adoperi per garantire il servizio mantenendo attiva e operativa la sede di Borgo”. I sindaci del Mugello si uniscono all’allarme lanciato dalla Cgil sul rischio chiusura della sede Inps presente a Borgo San Lorenzo chiedendo “con decisione che il presidio non subisca tagli e che i cittadini, con particolare attenzione a quelli più anziani, non soffrano alcun tipo di penalizzazione. Un servizio come questo, ribadiamo, è essenziale e va garantito in tutti i modi. Una sede nel Mugello c’è, ci deve essere e ci deve restare, con personale adeguato e sportelli aperti e funzionanti. A questo riguardo l’Amministrazione comunale di Borgo San Lorenzo e l’Unione hanno richiesto un incontro con i vertici Inps per chiarire la situazione”.
Intanto Siamo Marradi ha presentato al sindaco Tommaso Triberti un’interrogazione in cui si chiede di collaborare con Palazzuolo affinché si avvii un tavolo con la Direzione Provinciale dell’Inps per estendere periodicamente il servizio anche in Alto Mugello appoggiandosi alle sedi municipali. Stesso tema affrontato anche nell’interrogazione al presidente dell’Unione dei Comuni da parte del gruppo consiliare del Centrodestra che chiede il potenziamento del servizio, estendendone la presenza ai comuni dell’Alto Mugello.
