Una targa a Basilio Pompei, il 103enne di Pontassieve ex partigiano, recentemente finito nel mirino degli haters dei social dopo aver ricevuto il vaccino anti Covid-19 nella RSA dicomanese Villa San Biagio. Ad assegnargli il riconoscimento è stato ieri, in occasione della Giornata della Memoria, l’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale della Toscana “per il suo esempio di vita e l’impegno sempre profuso in difesa delle libertà”. E’ stato il figlio Giuliano a ritirarla nella sala Gonfalone di palazzo del Pegaso. Collegata in video la sindaca di Pontassieve Monica Marini.
Il governatore regionale Eugenio Giani ha ringraziato a nome di tutta la Toscana.
“Nell’occasione del vaccino – ricorda Giani – furono tanti i commenti di odio che si scatenarono come se la vita fosse meno importante a quell’età, sottraendo il vaccino ai più giovani. Ma Basilio odio e violenza li ha combattuti una vita intera da deportato in un campo di prigionia polacco durante la Seconda Guerra Mondiale. E anche a questa età, non ha mai smesso di testimoniare tra gli studenti l’orrore vissuto in quel periodo”.

