“La situazione peggiora di giorno in giorno; oggi, oltre agli immancabili regionali in ritardo sulla linea via Pontassieve, ci vengono segnalati 2 regionali (18936 e 18740) strapieni di gente; e non è la prima segnalazione che ci arriva in questi giorni sul mancato distanziamento. Sempre oggi immancabile guasto (stavolta nella stazione di Arezzo) con pesanti ripercussioni su numerosi treni della tratta Arezzo-Firenze”. Così il vice coordinatore provinciale di Forza Italia Giampaolo Giannelli, che in una nota ha ringraziato chi negli scorsi giorni si è fatto sentire riguardo ai disagi sulla linea Firenze-Borgo, come il sindaco di Rufina Vito Maida ed il Centrosinistra per Londa.
Giannelli si chiede perché l’assessore regionale Stefano Baccelli non venga “a vedere come stanno realmente le cose. Tra – aggiunge – pochi controlli sui regionali, monitor guasti, informazioni incomplete e vagoni sporchi. Se si va avanti di questo passo saranno i pendolari ad autotutelarsi, con lo sciopero consistente nel mancato pagamento dell’abbonamento“, conclude.
Di seguito la nota completa:
“Ci eravamo lasciati con forti disagi nei giorni tra il 14 ed il 19 gennaio, uno dei momenti più critici per i pendolari della linea via Pontassieve, con una settimana quasi consecutiva di pesanti ritardi. Il 21 gennaio, altro giorno critico, con forti ritardi distribuiti un po’ dappertutto, con pesanti ripercussioni su numerosi convogli.
In mezzo a tutto questo, abbiamo avuto il “piacere” di leggere, in data 20 gennaio, le dichiarazioni del Funzionario regionale preposto secondo la quale “i disagi accaduti nei giorni fino al 19 gennaio sulla linea Pontassieve sono un’eccezione”(!!!). Dichiarazioni che si commentano da sole, visto che ogni pendolare di quella linea sa benissimo quale sia la realtà”.
Queste e dichiarazioni di Giampaolo Giannelli, Responsabile Dipartimento Lavori Pubblici e Trasporti Forza Italia Toscana,
“La situazione – attacca Giannelli – peggiora di giorno in giorno; oggi 27 gennaio oltre agli immancabili regionali in ritardo sulla linea via Pontassieve, ci vengono segnalati 2 regionali (18936 e 18740) strapieni di gente; e non è la prima segnalazione che ci arriva in questi giorni sul mancato distanziamento. Sempre oggi, tanto per cambiare linea, immancabile guasto (stavolta nella stazione di Arezzo) con pesanti ripercussioni su numerosi treni della tratta Arezzo-Firenze..
A questo punto, oltre a ringraziare chi, (assieme al sottoscritto) come il Sindaco di Rufina Vito Maida e il gruppo centrosinistra per Londa, nelle settimane scorse ha stigmatizzato il peggioramento della circolazione ferroviaria nelle tratte Mugello e via Pontassieve, mi chiedo…
Assessore Stefano Baccelli, perché non viene a vedere come stanno realmente le cose? Perché continuiamo a non vedere alcun tipo di controllo sui passeggeri che salgono a bordo dei regionali? Perché abbiamo tanto pubblicizzato il ruolo degli steward in merito al trasporto su gomma e in tramvia e lasciamo al caso quanto accade a bordo dei regionali? Perché i monitor continuano ad essere guasti, le informazioni incomplete, i treni sporchi (ci arrivano molte segnalazioni in tal senso)?
I pendolari sono sempre più infuriati, oltre che basiti dalle dichiarazioni come quella resa dal Funzionario regionale che ho riportato sopra.
A proposito, abbiamo letto – conclude Giannelli -che venerdì 29 gennaio ci sarà lo sciopero del personale ferroviario…beh se si va avanti di questo passo saranno i pendolari ad autotutelarsi, con lo sciopero consistente nel mancato pagamento dell’abbonamento..perché cosi davvero non si può più andare avanti…e visto che Trenitalia e la Regione non risolvono problemi che anzi sembrano accentuarsi, l’autotutela resta la sola strada percorribile”.
