Una società interamente pubblica per la gestione di un impianto dalle finalità sportive, sociali e aggregative importanti per l’intero Mugello.
Nel consiglio comunale di Borgo San Lorenzo del 18 giugno, è stato approvato, con i voti del gruppo PD e Gruppo Civico l’acquisto della quota Uisp della Vivi Lo Sport, che gestisce il Centro Piscine del Mugello.
“Una scelta nata dalla necessità di effettuare presto investimenti di manutenzione straordinaria sulla struttura, che con una gestione in house potranno anche essere gestiti in modo migliore.
La costituzione di una società a totale capitale pubblico apre la strada ad un coinvolgimento di altri Enti Pubblici nella società stessa e darà la possibilità di affidare alla Vivilosport anche altri impianti sportivi del territorio”, si legge in una nota.
“Una scelta – affermano i capigruppo del PD Grifoni del Gruppo Civico Santelli, secondo noi lungimirante che prospetta, per il futuro, anche la gestione di altri impianti e che ne permette fin da subito un controllo totale e quindi anche una responsabilità maggiore, per il nostro comune, oltre alla possibilità di dilazionare il debito residuo risalente al 2004, evitando un esborso immediato da parte del Comune che è, ricordiamo, garante fidejussore al 100%. Le opposizioni hanno preferito, senza dare proposte alternative, gettare ombra sulla gestione, una gestione certificata dal revisore dei conti della società e dalle verifiche fiscali annuali della Siae”.
“Riteniamo – sottolinea il Sindaco Omoboni– strategico il ruolo del nostro Centro Piscine. Ricordo, anche a chi ha la memoria corta, che nel 2014 la Vivilosport era in liquidazione e vicina alla conseguente chiusura: in questi anni, con il lavoro dell’amministratore unico (che percepisce un compenso di 6000 euro l’anno, un quarto di quanto costava il consiglio di amministrazione) e dei dipendenti, che ringrazio per la dedizione, l’abbiamo salvata e valorizzata, con tante difficoltà, garantendo un servizio a utenti e società sportive che non è mai venuto meno, con investimenti migliorativi (ad esempio il rifacimento dei bagni, anche per disabili, la nuova minipalestra, la messa in sicurezza della cupola, l’impianto di cogenerazione).
La gestione corrente ha sempre visto un bilancio in sostanziale pareggio, ma quello di cui ora c’è bisogno sono gli investimenti. Per un rilancio definitivo di una risorsa sportiva e sociale fondamentale”.
