Un ex dipendente, ora in pensione, della Misericordia di Borgo San Lorenzo, dopo essersi autodenunciato in caserma dai carabinieri, è accusato di aver sottratto dalle casse della Misericordia e da quelle della Fondazione Estote Misericordes alcune decine di migliaia di euro. Di recente è stato rinviato a giudizio e a settembre andrà a processo per appropriazione indebita aggravata, poiché era un dipendente proprio della Misericordia. A riportare la notizia è La Nazione di oggi. Soldi che, racconta amareggiato al quotidiano fiorentino il provveditore Umberto Banchi “dovevano essere impiegati per le famiglie, per il Banco Alimentare e per il Mugello Solidale”. Il denaro sarebbe stato sottratto di volta in volta, tramite piccole somme, fatte sparire dal 2007 al 2017. Banchi racconta che si sono accorti degli ammanchi quando l’uomo è andato in pensione.
