Mercato si o mercato no? La questione agita molti cittadini in queste ore successive all’ultimo Decreto del presidente del Consiglio. Se ieri a Borgo San Lorenzo il mercato settimanale è stato annullato, stamani a Pontassieve, ai Villini, i banchi erano regolarmente presenti. E non sono mancate le polemiche sui social di chi chiedeva misure diverse.
Va detto che il Decreto non vieta lo svolgimento dei mercati, ma, esattamente come le altre attività commerciali, “ne garantisce l’accesso con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti, garantendo la distanza interpersonale di almeno un metro. Nelle giornate festive e prefestive sono chiuse le medie e grandi strutture di vendita, nonché gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e mercati”.

Ad intervenire sulla questione è stato ai microfoni dei colleghi di Lady Radio Alessio Pestelli, presidente di Assidea: “La nostra posizione è di assoluto buonsenso. A questo punto penso che sarebbe meglio fermarci tutti. Prima ci fermiamo e prima ripartiamo. Oggi nei mercati c’è chi è aperto e chi è chiuso, anche nel settore alimentare. Si vive un clima di caos nel settore e questo non ha senso. Non ha senso chiudere i mercati ed avere la grande distribuzione aperta. Ci dobbiamo fermare, garantire i servizi essenziali, tenendo aperti i negozi del comparto alimentare. Fermiamoci tutti, per ripartire nel più breve tempo possibile più forti di prima”.
