Ai microfoni di Radio Sieve il sindaco di Dicomano Stefano Passiatore ha parlato, prendendo spunto dalla partenza dei lavori nei giorni scorsi per la passerella pedonale di Piandrati, di alcune opere pubbliche che vedranno il Comune ed altri enti coinvolti in questi mesi, rispondendo a dubbi, segnalazioni, su interventi già partiti e che restano da compiere.
Di seguito l’intervista completa:
In sintesi ecco i punti toccati dall’intervista:
PONTE PEDONALE PIANDRATI
“Partiamo dopo più di un anno di ritardo. Ci siamo scontrati e siamo stati vittime della burocrazia. E’ un’opera che permetterà ai pedoni di collegarsi in sicurezza dalla zona di Piandrati al capoluogo tramite la pista ciclabile. Si mette la parola fine ad un problema annoso. Se tutto va bene da qui a luglio l’intervento sarà ultimato.
Per oltrepassare la SS67 e giungere alla passerella ci sarà un attraversamento pedonale, dal lato Sieve verrà realizzata una piccola isola per i pedoni, mentre dall’altra parte già è presente un marciapiede. Se necessario rafforzeremo la segnaletica verticale per gli automobilisti”.
LOTTIZZAZIONE CASTEL DEL POZZO
“Alla passerella di Piandrati si accederà anche dalla zona della lottizzazione Castel del Pozzo. Nelle prossime settimane partirà una prima tranche di lavori per rendere decorosa quell’area e completare una serie di opere come acquedotto, verde, parcheggi e viabilità che abbiamo promesso ai cittadini e che il tribunale ci ha dato l’ok ad eseguire non prima di novembre”.
EX CENTRALPANE
“Sul tema della sicurezza i cittadini possono stare tranquilli. Al curatore fallimentare abbiamo chiesto la certificazione su tetto in eternit e sui materiali abbandonati all’interno. La relazione ci dice che è tutto a posto per entrambe le situazioni. Quando tra un anno e mezzo scadrà la certificazione chiederemo di rifarla, sperando che in questo lasso di tempo ci sia un interessamento da parte di soggetti privati. L’ultima asta del tribunale è andata deserta e non sarà semplice trovare una destinazione a quell’area. Se le cose rimarranno cosi nel nuovo piano operativo del Comune potremmo provare a dare una destinazione d’uso diversa per provare a renderla più appetibile”.
ALTRI COLLEGAMENTI PEDONALI
“A Contea il sottopasso della stazione è già previsto dal protocollo con RFI. Per la zona del Borghetto abbiamo promesso in questa prima parte del 2020 di stilare un progetto su ciò che potrebbe essere realizzato. Non è facile intervenire lì perché ci sono dei dislivelli importanti in termini di pendenze. L’idea di fare una passerella agganciata alla statale è improbabile per i costi e per il fatto che non tutto il tratto sarebbe in sicurezza”.
PONTE VECCHIO
“L’intervento di riqualificazione del centro storico venne realizzato oltre 10 anni fa da Publiacqua in accordo col Comune. Il Ponte ha fin dagli anni successivi avuto dei problemi alla copertura, accentuati dalla caduta di pietre dopo l’evento sismico di dicembre. Stiamo cercando di capire come agire, nel frattempo abbiamo interdetto il passaggio sul greto del Comano.
Questo episodio la dice lunga sui lavori e i progetti che vennero realizzati. E’ un lavoro nato male, perché problemi ci sono stati sin da subito. Non potremo rifare il ponte completamente, poiché costerebbe decine di migliaia di euro, ma da qui a qualche mese troveremo una soluzione”.
OPERE PUBBLICHE e TEATRO
“Un milione e 400mila euro per il nuovo distretto sanitario di piazza Buonamici, circa 13 milioni di interventi di RFI per stazioni e sottopassi, quelli di Publiacqua su fognature e rete idrica e poi interventi su iniziativa del Comune: il Foresto Pasquini in sintetico e i lavori al palazzetto dello sport. Poi la vera sfida per Dicomano, ovvero quella di realizzare un teatro e puntare sempre più sulla cultura”.
