Il Gruppo Consiliare Lega Borgo San Lorenzo presenta per il prossimo Consiglio Comunale una Mozione per l’Adesione alla Nuova Carta dei Diritti della bambina.
“La realtà del mondo di pratiche di violenza usate sulle bambine sia fisiche che psicologiche determinano una particolare attenzione sociale per un’ampia tutela di rispetto di genere al di là delle differenti culture e orientamenti religiosi.
La carta a differenza di quella sui diritti del fanciullo del 1989 distingue i due generi riguardo le connotazioni fisiche ed emozionali e deve essere letta come una premessa fondamentale per l’affermazione e la tutela delle donne, fin dalla nascita“, si legge nella nota, che raccoglie anche alcune dichiarazioni degli esponenti della Lega.
Commenta il Capogruppo Francesco Atria: “La Carta, presentata in Regione a dicembre 2019, parte da una premessa fondamentale per l’affermazione e la tutela dei diritti delle donne fin dalla nascita: la bambina va aiutata, protetta e formata in modo che possa crescere nella piena consapevolezza dei propri diritti e doveri, contro ogni forma di discriminazione”
Prosegue il Consigliere Claudio Ticci: “La nuova Carta, composta da 9 articoli punta ad abbattere il muro della discriminazione di genere, attribuendo alla bambina, fin dalla nascita, le stesse opportunità dei coetanei maschi. L’intento è quello di contribuire a migliorare la condizione della donna e della bambina a casa, a scuola e nel lavoro, promuovendo azioni formative per la famiglia e i neo genitori”.
“Non potevamo non condividere per Borgo San Lorenzo lo spirito e le finalità di questo documento con la speranza che in consiglio non riaccada come per l’Adesione alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne che venne respinta in modo pregiudizievole e senza altro motivo dalla maggioranza. Ringraziando la Commissione regionale pari opportunità ci auguriamo che prevalga il buon senso“, conclude la nota della Lega.
