E’ stata avviata dalla Regione Toscana «la revoca dell’autorizzazione ambientale per la parte che riguarda la produzione di conglomerato bituminoso» dell’azienda Bindi che gestisce l’impianto di Massorondinaio a San Piero a Sieve. Lo riporta La Nazione di oggi.
La ditta ha 30 giorni per presentare le proprie osservazioni. Per quanto riguarda la vicenda dei cattivi odori il Tar si pronuncerà ad ottobre su un ricorso presentato dall’azienda.
Dagli accertamenti dei Carabinieri forestali si legge che “è emerso come l’impianto generi significative emissioni diffuse in atmosfera nelle fasi di movimentazione del prodotto finito nonostante il provvedimento di diffida».
