E’ morto ieri nella sua casa di Calenzano Michele Gesualdi, 75 anni, ex presidente della Provincia di Firenze prima di Matteo Renzi, fu uno degli allievi di don Lorenzo Milani. Sarà sepolto a Barbiana.
Da circa 3 anni era malato di SLA e nei mesi scorsi aveva chiesto in una lettera aperta ai Presidenti di Camera e Senato un’accelerazione per l’approvazione della legge sul testamento biologico.
“Sono a pregarvi di calarvi in simili drammi e contribuire ad alleviarli con l’accelerazione della legge sul testamento biologico – aveva scritto – Non si tratta di favorire l’eutanasia, ma solo di lasciare libero, l’interessato, lucido cosciente e consapevole, di essere giunto alla tappa finale, di scegliere di non essere inutilmente torturato e di levare dal’angoscia i suoi familiari, che non desiderano sia tradita la volontà del loro caro. La rapida approvazione della legge sarebbe un atto di rispetto e di civiltà che non impone ma aiuta e non lascia sole tante persone e le loro famiglie”.
Lo ha ricordato sui social Matteo Renzi: “Ricordo Michele Gesualdi con affetto e commozione. Ricordo l’esuberanza e la sua passione. Sono vicino alla sua famiglia”.
Su twitter lo ha ricordato anche il sindaco di Firenze Dario Nardella: “Era uno dei ragazzi di Don Milani. Come ultimo gesto ha lasciato al Paese un grande contributo di civiltà sul fine vita con la sua testimonianza personale. A lui va la gratitudine mia e della comunità per ciò che ha fatto per #Firenze e per le istituzioni. Addio #MicheleGedualdi”.
