Riguardo al progetto dell’ex area ferroviaria di Pontassieve (LEGGI QUI) ha polemizzato in una nota il M5S di Pontassieve nei confronti dell’Amministrazione Comunale, sostenendo che essa “ha deciso di condividere la proposta del Consorzio Acli Arezzo solamente con i consiglieri di maggioranza, escludendo di proposito l’opposizione“. Il M5S ritiene “imbarazzante apprendere che, a distanza di 8 giorni, i consiglieri di maggioranza si ‘affrettino’ a smentire il fatto che fossero ignari della proposta arrivata al Comune, perché ne erano al corrente dal 12 settembre”.
Il Comune ha ricevuto nelle scorse settimane dal Consorzio Cooperative Acli Arezzo una proposta di recupero del grande spazio nel quale realizzare un parcheggio scambiatore da 500 posti, la nuova Casa della salute e 25 alloggi per l’edilizia pubblica.
Ecco il comunicato integrale del M5S di Pontassieve:
“L’Amministrazione del nostro Comune ha deciso di condividere la proposta del Consorzio Acli Arezzo solamente con i consiglieri di maggioranza, escludendo di proposito l’opposizione e gestendo la cosa pubblica in modo discrezionale mancando di rispetto a tutti i cittadini compresi quelli che, legittimamente, hanno scelto di essere rappresentati dal movimento 5 stelle. Ci chiediamo perché il Sindaco, davanti ad una proposta ufficiale che potrebbe cambiare il volto di Pontassieve, ha deciso di coinvolgere solo i consiglieri che la sostengono? Ancor più grave sarebbe se questo progetto è stato presentato ai consiglieri se ancora ufficioso, che denota trattative politiche e non pubbliche, come vorrebbero le più basilari norme di mercato.
Riteniamo gravissimo l’atteggiamento del Sindaco che, mancando al suo ruolo istituzionale, ha preferito fare un percorso politico per illustrare questa prospettiva esclusivamente ai soli consiglieri del Partito Democratico e della Lista Civica. Riteniamo altresì grave che il PD e il Sindaco decidano di scegliere giornali e social network, e non i canali ufficiali del Comune, per dire che il futuro di Pontassieve potrà svilupparsi grazie ad una proposta che nessuno conosce, perché tenuta segreta dal PD e della maggioranza, a danno di tutta la cittadinanza che deve sapere chi sono coloro che hanno presentato questa proposta e cosa prevedono di fare. Perché la Sindaca e i consiglieri tacciono e, scavalcando istituzioni e cittadini, tengono per se informazioni che
dovrebbero essere di dominio pubblico?
Riteniamo infine imbarazzante apprendere che, a distanza di 8 giorni, i consiglieri di maggioranza si “affrettino” a smentire sui giornali locali che fossero ignari della proposta arrivata al Comune perché ne erano al corrente dal 12 settembre. Perché anche noi, dagli stessi consiglieri di maggioranza, abbiamo appreso, nei giorni seguenti alle parole del Sindaco, la loro sorpresa.
Infatti non sono state smentite tutte le altre informazioni che i giornali hanno riportato ma che, ancora una volta, il Comune e la maggioranza decidono di tenere in un cassetto. Qualcuno qui mente, nasconde e tratta in segreto.
È necessario che Sindaca e consiglieri facciano chiarezza su tutto, passando dai canali istituzionali, informando il consiglio comunale e informando i cittadini”.
