“Non sappiamo ad ora se alcuni lotti di carni alterate sono effettivamente giunti nelle nostre mense, perché non è arrivata alcuna comunicazione in merito. Ma i nostri operatori effettuano un controllo giornaliero dei prodotti”. A dirlo ai nostri microfoni è il sindaco di Dicomano Stefano Passiatore dopo l’operazione Malacarne dei NAS che ha coinvolto un’azienda di Monsummano, la quale smerciava carne bianca avariata e che ha molti Enti tra i clienti, tra cui i Comuni di Dicomano, Borgo San Lorenzo e Firenzuola (LEGGI QUI).
Ieri i Comuni e l’Unione hanno diffuso una nota congiunta sull’argomento in cui si ribadisce che le mense sono controllate e sicure (LEGGI QUI).
Ascolta l’intervista integrale al sindaco di Dicomano Stefano Passiatore.
Tra i 19 indagati nell’inchiesta Malacarne figura anche un 54enne di Borgo San Lorenzo.
Rifondazione Comunista del Mugello si fa sentire tramite un comunicato: “La salute e la sicurezza dei bambini deve essere prioritaria rispetto alle logiche di risparmio. Comune e Unione Montana rivedano subito i criteri di assegnazione delle forniture.
Con un’interrogazione presentata nel novembre 2014 in Unione Montana Mugello, il gruppo di Rifondazione Comunista aveva fortemente criticato il criterio del “prezzo più basso” per la scelta degli assegnatari. Chiediamo in primo luogo al Sindaco Omoboni che l’inversione di tendenza sia netta.”
