Alla Farmacia Luminati di Londa un ‘blisterone’ per non sbagliare medicine

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La Farmacia Luminati di Londa ha approntato un “blisterone“, che permette a chi deve assumere quotidianamente e settimanalmente diversi tipi di farmaci di avere una terapia personalizzata pronta da assumere, già divisa per giorni, ore e tipi di farmaci.
“Con l’aumentare della vita media, aumentano anche le terapie farmacologiche alle quali ogni persona deve sottoporsi quotidianamente. Per anni. Con l’andare del tempo, poi, i rischi di sbagliare aumentano – dicono dalla Farmacia – E’ oramai consolidato il fatto che la gestione delle terapie complesse determina grande dispendio di tempo, impegno, preoccupazione e spesso determina frequenti errori o abbandoni di terapia, che studi seri attestano intorno al 50% del totale”.
Curare le persone significa anche rendere migliore la vita di tutti i giorni, con semplici accorgimenti. E’ quello che ha pensato la Farmacia Luminati di Londa con un’iniziativa che permette di allestire le terapie personalizzate in modo che siano già pronte da assumere, con le relative compresse già divise per giorno e ora in una confezione per farmaci, un blister (definito “blisterone” per la quantità delle compresse che può ospitare al suo interno) dal quale il paziente prende le medicine agli intervalli stabiliti.
Questo contenitore conterrà tutte le medicine della settimana suddivise per giorno e ora, agli orari stabiliti, e il paziente non dovrà far altro che bucare il blister corrispondente all’orario di somministrazione e prendere le compresse che ci saranno dentro l’alveolo. Semplice, pratico e a prova di errore.
Il “blisterone” viene allestito in farmacia da farmaciste esperte e formate, supportate ed assistite da un sistema informatico che aiuta ad abbattere la possibilità di errore. Tutto seguendo la presentazione delle usuali ricette, in collaborazione col medico che avrà redatto per la farmacia lo schema di assunzione, oltre che le ricette. Non solo: aldilà dell’allestimento della terapia, la farmacia può farsi carico di tutti i rapporti col medico: ad esempio ricordare la ripetizione delle ricette, il loro ritiro, oltre a ricordare al paziente che sta per finire i farmaci o che deve rinnovare il piano terapeutico per un farmaco particolare, fino alla eventuale consegna a domicilio,ed altro ancora.
Così sia il paziente che chi lo assiste/aiuta, sarà sostanzialmente sollevato da ogni compito gravoso. Nessuno dovrà più destinare parte del suo tempo alla somministrazione di farmaci del proprio caro, ma quel tempo potrà essere utilizzato in mille altri modi. Più piacevoli per tutti.

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Redazione

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