Fontanelli e partenariato pubblico-privato: in tre anni a Pontassieve un milione e mezzo di bottiglie di plastica in meno

0

I fontanelli pubblici di acqua naturizzata gestiti dalla azienda Fridom sul territorio sono tre, situati nelle frazioni di Sieci, Molino del Piano e Montebonello. A questi va ricordato anche quello presente a Pontassieve in piazza Mosca gestito invece da Publiacqua.

Questi tre fontanelli – dalla loro apertura avvenuta a qualche mese di distanza tra il 2016 e il 2017 – hanno erogato 2.159.342 di litri di acqua, l’equivalente di 1.437.561 bottiglie da 1,5 litri. Gli impianti hanno di fatto consentito di incentivare le buone pratiche nei confronti dell’ambiente tramite il consumo da parte dei cittadini di acqua proveniente dall’acquedotto, con forte limitazione dell’uso delle bottiglie di plastica e con conseguente riduzione di rifiuti e, direttamente e indirettamente, di emissione di CO2 nell’atmosfera. Analizzando i dati emerge, infatti, come oltre ad un “risparmio” che si avvicina al milione e mezzo di bottiglie, si evita l’immissione nel ciclo dei rifiuti di 28.800 kg di plastica a cui corrisponderebbero 172.087 kg di emissioni di anidride carbonica nell’aria. Un utilizzo sempre crescente da parte dei cittadini, testimoniato anche dal consumo medio giornaliero che supera i 1000 litri al giorno al fontanello di Piazza Chiari a Sieci.

“Dati alla mano, riteniamo importante aggiornare la cittadinanza rispetto al successo ambientale di quello che ne 2016 avviammo come un esperimento – spiegano l’Assessore all’Ambiente Carlo Boni e l’Assessore alla Sostenibilità e Transizione Jacopo Bencini – alla base di questa buona riuscita la sensibilità e collaborazione da subito dimostrate dai tanti cittadini-utenti, che non solo utilizzano i fontanelli rinunciando all’acquisto di acqua in plastica, ma aiutano il Comune e l’azienda Fridom nella quotidianità, segnalando malfunzionamenti e cattivi utilizzi da parte di cittadini meno attenti. Per il futuro prossimo – come espresso nel nostro programma elettorale – è allo studio la possibilità di realizzare sul territorio altri impianti secondo modalità di partenariato pubblico-privato simili a quelle messe in atto dal 2016, e in questo senso abbiamo già avviato un tavolo di lavoro tecnico verso nuove installazioni, da concordare con i partner privati.”

Condivi su:

Scritto da

Redazione

Leave A Reply