Diciotto operai (escluso il capocantiere) del cantiere comunale del Comune di Borgo San Lorenzo sono indagati, a vario titolo, per truffa e peculato nell’ambito di un’inchiesta avviata dalla procura di Firenze e condotta dalla Guardia di Finanza.
Secondo l’accusa, durante l’orario di lavoro rientravano attività che nulla hanno a che fare con quest’ultimo, come acquisti in esercizi pubblici, manutenzioni svolte ad altre auto, asportazioni di materiali.
Come riporta La Nazione le immagini delle telecamere installate nella stanza del cantiere comunale avrebbero filmato prolungati momenti di inattività e di conversazione in attesa della fine del turno.
Ci sarebbe anche un caso più grave, ovvero un dipendente che avrebbe badgiato al posto di un altro.
«Ad oggi stiamo parlando di ipotesi, non c’è stata nessuna comunicazione formale al Comune. Aspetto che si faccia chiarezza» dice il sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni.
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