1914-2024: 110 anni di Agraria a Firenze; questo il traguardo a cui sono dedicati una serie di eventi celebrativi che si uniscono anche alla ricorrenza per l’Ottocentenario della Stigmate che San Francesco, Santo patrono d’Italia, ricevette nel settembre 1224 a La Verna. Per la ricorrenza il Dipartimento di agraria dell’Università di Firenze organizza dal 5 all’8 settembre anche il primo collaudo del percorso ufficiale della “via di Francesco in Toscana” da Firenze a La Verna e ritorno (4 giorni) tramite l’utilizzo di e-bike.
Il collaudo sue due ruote della Via di Francesco, riservata ai soli dipendenti del Dipartimento di Agraria, rappresenta una novità della mobilità dolce e plurimodale in questo tratto del territorio toscano connesso ad altri in modo ecologico-funzionale, e consentirà di osservare e far emergere le ricchezze paesaggistiche, culturali e sociali di una moderna e sostenibile rete di infrastrutture verdi.
Il percorso, che consta una media di 50 km giornalieri, andrà a toccare i Comuni di Firenze, Fiesole, Pontassieve, Rufina, Pelago, Reggello, Pratovecchio-Stia, Poppi, Chiusi della Verna, Chitignano, Bibbiena, Castel San Niccolò, Montemignaio, Rignano sull’Arno e Bagno a Ripoli. Un totale di 210 Km e una media di 5/6 ore di cicloturismo quotidiano.
A Pontassieve il passaggio delle e-bike è previsto giovedì 5 settembre, quando i ciclisti si fermeranno per una merenda, ospiti della Locanda “Toscani da sempre” e per una visita al Palazzo Comunale Sansoni Trombetta e alla Torre dell’Orologio ricevuti dal Sindaco Carlo Boni e dalla assessora Chiara Bartolini.
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La Via di Francesco è un unico cammino di pellegrinaggio che collega fra loro i luoghi che maggiormente hanno caratterizzato la vita di San Francesco di Assisi. Unisce Toscana, Umbria e Lazio attraversando quelle terre e quei paesaggi che hanno nutrito l’esperienza francescana. Un cammino dello spirito dunque che ripercorre tappe ricche di memoria, parole e persone.
Due sono le direttrici che permettono di raggiungere il Santuario della Verna da Firenze con diverse possibilità di scelta di strutture, preferenze sulla distanza da percorrere e sul luogo dove dormire, fatte direttamente dai camminatori in base alle loro personali esigenze. La prima, direttrice Pontassieve, attraversa il passo della Consuma: Dopo la partenza da Firenze si scende a Compiobbi proseguendo lungo la ferrovia fino alle Sieci dove si incontra l’importante Pieve di San Giovanni a Remole, (all’interno si trovano una Crocifissione della bottega di Botticelli, una “Madonna in trono con il Bambino, angeli e santi” riferita a Corso di Buono, e una terracotta invetriata dell’inizio del Cinquecento con San Giovanni Battista). Si raggiunge, poi, Pontassieve oltrepassando nuovamente la ferrovia alle Sieci per giungere a Pelago e alla Consuma (collegamenti più o meno diretti consentono ai pellegrini di decidere la lunghezza della tappa), per poi proseguire da Stia/Pratovecchio, poi Badia Prataglia e infine Chiusi – La Verna.
