Sabato 15 ottobre dalle 9 alle 16 in piazza Cairoli a Pontassieve i volontari e i tecnici della Protezione Civile aspettano tutti i cittadini per incontrarli e spiegare loro le buone pratiche di protezione civile. Una serie di stand informativi dove tutti potranno ricevere le informazioni su come comportarsi e quali sono i rischi in caso di terremoto e alluvione.
Conoscere i rischi di queste calamità, correlate al territorio che abitiamo, è diventata sempre più una condizione necessaria per affrontare e per adottare in caso di emergenza le corrette misure e norme di comportamento.
La giornata di informazione sarà poi replicata domenica 16 a Fiesole in Piazza Mino , dalle 9,30 alle 16,30 ed entrambe saranno anticipate venerdì 14 ottobre alle 21 all’auditorium della Croce Azzurra di Pontassieve da un una serata informativa con i tecnici dell’Unione dei comuni aperto sia ai cittadini che agli addetti ai lavori nel quale si parlerà dei piani di protezione civile e dei sistemi di allertamento.

Il 16 ottobre, in contemporanea con le altre città italiane, anche Marradi partecipa alla campagna “Io non rischio”. Per scoprire cosa ciascuno di noi può fare per ridurre il rischio terremoto, l’appuntamento è in Viale della Repubblica nella piazzetta antistante il Teatro degli Animosi.
Oltre al punto informativo, anche quest’anno i volontari invitano a seguire la pagina Facebook “io non rischio – Marradi” per scoprire nuovi contenuti e tante sorprese.
Una due giorni che ha l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione e la conoscenza delle buone pratiche di protezione civile accrescendo al contempo la consapevolezza dei rischi naturali presenti sul nostro territorio. Fondamentale per la Campagna è il ruolo attivo dei cittadini che potranno informarsi e confrontarsi nelle piazze, fisiche e digitali, con l’ausilio di contenuti interattivi e dirette streaming sui social media. Una importante occasione per fornire spunti e approfondimenti sui rischi e sui comportamenti utili da adottare per proteggere se stessi e l’ambiente in cui si vive.
A livello nazionale “Io non rischio” si svolgerà in circa 600 Comuni e vedrà l’impegno di 8400 volontarie e volontari appartenenti a oltre 770 realtà associative, tra sezioni locali delle organizzazioni nazionali di volontariato, gruppi comunali e associazioni locali di tutte le regioni d’Italia.
“Io non rischio” è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze), Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), Reluis (Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica), Fondazione Cima (Centro Internazionale in Monitoraggio Ambientale), Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani.
Sul sito ufficiale www.iononrischio.it e sui profili social della Campagna (Facebook, Twitter e Instagram) è possibile consultare materiali informativi, reperire informazioni utili e aggiornamenti sugli appuntamenti in programma.

