Si è concluso con il termine dell’anno scolastico anche il ciclo di incontri, concordati con il vice preside Balta e finanziato dalla Regione Toscana, nel contesto del progetto STEM, che ha visto Lapo Pretelli, direttore artistico e commerciale, e Bruno Pezzano, responsabile tecnico, di Radio Sieve incontrare in classe e fuori per diverse settimane dal mese di Marzo gli studenti di tre quinte dell’Istitituto Tecnico Informatico Balducci di Pontassieve. L’obiettivo era ed è stato quello di portare la radio in classe e la classe in radio ed il percorso attraverso il quale questo processo si è concluso ha previsto tante ore di teoria e di pratica. Durante le settimane si è trattato di storia, di scienza, di tecnologia, di musica, di matematica, di italiano… insomma di tante materie scolastiche legate al mondo della radio, dalla sua nascita alla sua gestione attuale. Dal vinile alla cartolina digitale, i ragazzi, che hanno un’età compresa tra i 18 e 20 anni, hanno avuto occasione di capire il nesso tra musica e ascoltatori, scoprendo quanto sia difficile creare una playlist apprezzata da molti ora dopo ora e giorno dopo giorno; hanno toccato con mano gli attrezzi del mestiere: dal mixer, al microfono, fino, addirittura alla consolle di un esperto DJ come Enrico Tagliaferri; hanno capito come si costruisce un palinsesto, un programma e uno spot; e, soprattutto, hanno conosciuto ed imparato ad usare i vari software ormai indispensabili per l’automazione e la postproduzione.
“Un’esperienza bellissima – dichiara Lapo Pretelli – che, lezione dopo lezione, ci ha permesso di entrare in sintonia, per l’appunto, con i ragazzi. Ragazzi che all’inizio ascoltavano poco o per niente la radio e che da oggi lo faranno invece con un orecchio critico e attento.”
“Una buona occasione per far capire quanto la radio sia stata capace di cavalcare le varie tecnologie nel corso degli anni – sostiene Bruno Pezzano – I ragazzi hanno capito che è ancora un mezzo accattivante e al passo con i tempi, nonostante le sua longevità, capace di mantenere ancora invariata l’opportunità di offrirsi a tutti a costo zero, diversamente da molti altri mezzi. Ho visto tutti molto attratti ed incuriositi soprattutto quando hanno toccato con mano supporti e strumenti tecnici del passato.”
“Dopo il difficile periodo della pandemia che ha causato una difficoltosa realizzazione del progetto, l’esperienza con Radio Sieve ha riacceso l’entusiasmo nelle classi coinvolte – sottolinea il vicepreside dell’Istituto Silvio Balta – cogliendo in pieno gli obiettivi prefissati: miglioramento dell’offerta formativa, ottima sinergia scuola-impresa, al fine di implementare una didattica innovativa per il pieno sviluppo delle competenze degli studenti!”
“Nel ringraziare il vice preside Balta – conclude il direttore Lapo Pretelli – che ha creduto con noi per primo in questo progetto e che ha creato le condizioni per attuarlo, includo un sincero ringraziamento per tutti i professori a cui abbiamo sotttratto ore di programma, per il personale scolastico sempre attento e disponibile e, ovviamente, per tutti i ragazzi coinvolti con cui si è istaurato un rapporto di confidenza e amicizia che spero prosegua anche al di là di questa esperienza e al di là della scuola. Loro li aspetto in radio, perché ci sono un sacco di cose di cui parlare insieme. Anche a loro, come ad ogni giovane della zona, mi affido per il futuro della nostra radio e per l’informazione e l’intrattenimento indispensabile alla comunità di ascoltatori in Mugello e Valdisieve”.







