Il sindaco Carlo Boni e la giunta comunale hanno ricevuto nel tardo pomeriggio di ieri, 21 aprile, una delegazione di Cia-Agricoltori Italiani Toscana Centro. L’incontro, richiesto dall’associazione a seguito dei recenti congressi territoriali, ha permesso di illustrare il documento programmatico “Dalle Radici il nostro futuro”, che pone le basi per una collaborazione strategica sui temi della sovranità alimentare e della valorizzazione rurale.
Il colloquio si è articolato su direttrici fondamentali per l’economia agricola locale. Particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza alimentare e al rilancio delle aree interne, con un focus critico sul superamento del divario digitale che ancora penalizza molte aziende prive di connessione Wi-Fi.
È stato inoltre approfondito il ruolo cruciale degli agriturismi non solo come strutture ricettive, ma come veri e propri avamposti per la promozione del territorio e della filiera corta. Durante il tavolo di lavoro, la delegazione guidata dal direttore Lapo Baldini e dal presidente di Turismo Verde Toscana, Franco Masotti, ha espresso forte preoccupazione per l’attuale scenario internazionale, le cui tensioni stanno già generando ripercussioni dirette sui costi e sulla stabilità operativa delle imprese agricole.
Il sindaco Carlo Boni ha ribadito la “centralità del comparto agricolo nell’agenda politica locale, illustrando le iniziative già intraprese dall’amministrazione quali le attività di coordinamento con i comuni di Rufina e Pelago per la valorizzazione delle eccellenze della produzione locale, oltre che il reinvestimento della tassa di soggiorno in attività di sensibilizzazione e promozione che coinvolgano i produttori del territorio”. L’amministrazione si impegna, inoltre, a farsi portavoce presso gli enti superiori per affrontare le criticità che superano i confini municipali, con l’obiettivo di tutelare il valore della filiera agroalimentare toscana.
