Mugello in Comune e DicomanoCheVerrà protestano per il poco preavviso riguardo allo svolgimento delle Commissioni e con l’aggiunta di ordini del giorno a poche ore dal Consiglio dell’Unione dei Comuni del Mugello di oggi. “Ci sentiamo presi in giro“, spiegano i capigruppo Tatiana Bertini e Laura Barlotti.
“Come gruppi di minoranza siamo sempre stati presenti alle commissioni di Unione dei Comuni del Mugello – scrivono in una nota Bertini e Barlotti – Certo è che, dopo 4 mesi in cui non era stato indetto alcun consiglio, ci ha sorpreso molto vedere aggiunti 2 argomenti in odg al Consiglio del 17 giugno, alle 18.00 del 14 giugno con una commissione da svolgersi alle 9 del 16 Giugno, ovvero con appena 39 ore di preavviso. Oltretutto con argomenti che di veramente urgente non avevano niente, ma potevano benissimo essere pianificati. Sorpresa poi, alle 18.00 del 15 giugno, con circa 42 ore di preavviso dal Consiglio, ci siamo visti aggiungere ulteriori 2 argomenti in odg, anche questi con nessun carattere di urgenza, ma tranquillamente pianificabili”, continuano Bertini e Barlotti, che spiegano così il disagio. “Non è facile coniugare lavoro, famiglia e impegni istituzionali, e queste convocazioni, sembrano proprio essere fatte in modo che non sia possibile partecipare ad una discussione adeguata. Ritornando alle commissioni poi, quando non sono presenti almeno la metà dei commissari, non avrebbero proprio ragione di continuare.
Le scorrettezze politiche sono molte negli ultimi tempi, soprattutto quando si trattano argomenti importanti per il territorio. Cosa si vuol fare, impedire la partecipazione a tali discussioni degli eletti e delle elette elle opposizioni?”, concludono.
