“L’insuccesso sulla vicenda, suo e del sindaco, è sotto gli occhi di tutti: Rufina ha un medico in meno e Pomino è senza ambulatorio”. Di qualche giorno fa le parole di Andrea Barducci, capogruppo di RufinaCheVerrà, in una lettera aperta al dottor Giovanni Salvestrini, più volte intervenuto sulla questione. Barducci, insieme al suo gruppo consiliare, sottolineava di essere stato attaccato da Salvestrini durante un’assemblea del 7 maggio scorso promossa dal sindaco (LEGGI QUI) ed aveva definito le posizioni di Salvestrini “sorprendenti, giacché si sono indirizzate verso una soluzione, quella oggi in atto, che avrebbe potuto arrecarle un vantaggio economico”.
Dopo la nota di ieri del PD di Rufina (LEGGI QUI) ora è direttamente il dottor Salvestrini a rispondere alle accuse: “Contesto nella maniera più ferma le gravi ed offensive affermazioni del Signor Andrea Barducci, in ordine alle quali mi riservo ogni azione a tutela della mia persona e professionalità – scrive Salvestrini – E’ doveroso precisare che ogni mia azione è stata volta a salvaguardare unicamente i cittadini assicurando loro in via temporanea l’assistenza medica di cui sono rimasti privi a seguito della cessazione dell’incarico del loro medico di MG, in attesa che la USL provveda a nominare un sostituto mediante procedure burocratiche che, purtroppo, non sono di breve soluzione e soprattutto non sono di mia competenza.
Non accetto pertanto che si scambi questo mettermi a disposizione per i cittadini/pazienti, con grave sacrificio personale, in un mero interesse economico che mi è del tutto estraneo, stante il copioso dispendio di energie che l’assistenza dei miei pazienti già mi comporta, soprattutto in periodo delicato come questo di pandemia.
Invito il Signor Barducci a rimuovere immediatamente e comunque a rettificare pubblicamente il grave attacco personale di cui sono vittima”.
A stretto giro è arrivata la solidarietà del sindaco Vito Maida che respinge quelle che definisce ‘farneticazioni senza fondamento’: “Carissimo Dott. Giovanni Salvestrini, mi unisco sicuramente al coro di voci che vogliono esprimerti con forza, la propria solidarietà, la stima e l’ affettuosa vicinanza.
Ritengo le farneticazioni che ti sono state rivolte, prive di ogni fondamento, soprattutto perché rivolte nei confronti della tua persona, che sulla vicenda delle dimissioni della dottoressa Monami, ha sempre dimostrato professionalità, competenza, discrezione e affidabilità, facendo tutto quello che era possibile (sia come medico ,sia come coordinatore dei medici) solo esclusivamente per il bene e la salute dei nostri concittadini, senza nessun (ripeto nessun) interesse economico e personale. Con sincero affetto e vicinanza”.
