“Siamo arancioni ancora per poco, ormai mancano pochi giorni, forse ore, a diventare zona gialla“. Sono le parole che ieri ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Il governatore toscano ha ribadito la sua amarezza dopo il mancato passaggio da ieri, e certificato venerdì scorso, in giallo “perché – sostiene – vi è una palese disparità di trattamento tra una Toscana che oggi è quindicesima nei parametri, mentre davanti a noi, in una situazione di maggiore problematicità, ci sono tante regioni che sono in zona gialla”.
Oggi, secondo quanto riporta il quotidiano La Nazione, il governatore invierà al presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro un dossier. All’interno del documento Giani riporterà e sottolineerà quali sono stati i miglioramenti nei dati della pandemia in Toscana e le misure ed azioni intraprese dalla Regione per contrastare la diffusione del coronavirus. Il passaggio della Toscana a zona gialla da domenica 20 è quasi certo, ma l’obiettivo di Giani è far sì che ciò possa avvenire prima del fine settimana.
Sul tema stamani è intervenuto il sindaco di Firenze Dario Nardella a Lady Radio: “Sarebbe grave se fosse una scelta politica. Il Governo ha gli stessi colori di quello nazionale, non riesco a vedere motivi politici. Ci sono criteri, bisogna vedere il motivo per cui da un punto di vista tecniche non si sia raggiunto il giallo. Sappiamo che il sistema dei colori funziona per i 21 criteri e l’RT. Andrà interpellato Giani, è opportuno che si senta con Speranza. In un sistema come questa bisogna evitare le polemiche”.
