Ai microfoni di Radio Sieve ospite Benedetta Berti, responsabile della delegazione di Confcommercio Mugello che ha parlato della mobilitazione di lunedì per chiedere attenzione da parte del governo, il quale ha fissato al 18 maggio la riapertura del commercio al dettaglio e al primo giugno quella di bar, ristorazione, parrucchieri e centri estetici.
“Noi abbiamo organizzato una mobilitazione per lunedì dalle 10:30 alle 13 in cui vogliamo riaprire tutti i negozi, tutti i ristoranti. Ovviamente è una mobilitazione simbolica, perché consiste semplicemente nel rialzare le serrande, aprire le porte e riaccendere le luci. E un segno distintivo per dire ‘noi ci siamo’.
ConfCommercio che stima come il 20% delle attività rischi di non riaprire affatto: “E’ un dato plausibile, non perché queste non siano attività sane, ma il problema è che gli aiuti del governo centrale per questi settori sono stati minimi”.
Berti si chiede “perché le fabbriche che comunque hanno tanti dipendenti in unico ambiente possono stare aperte ed il negozio che fa entrare una persona alla volta e segue tutte le normative non può aprire?”.
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