Ha preso il via da ieri anche a Borgo San Lorenzo la modalità di esecuzione dei tamponi tramite il cosiddetto Drive Through grazie all’iniziativa che vede coinvolte Fondazione Estote Misericordes, lo Studio infermieri Auxilium e Misericordia di Borgo San Lorenzo. In pratica chi deve sottoporsi al test, su indicazione, decisione e comunicazione della ASL, non dovrà fare altro che recarsi davanti agli ambulatori di piazza Dante, senza scendere dall’auto. Ma c’è un ma. “Dovrebbe essere questa la metodologia più semplice da eseguire rispetto ad esempio ai tamponi a domicilio, dove gli operatori si spostano di casa in casa. Purtroppo però ancora non c’è molta chiarezza su chi debba e possa farli – spiega a Radio Sieve Giacomo Cassigoli, direttore generale della Fondazione Estote Misericordes – Sarebbero rivolti alle persone in quarantena, quelle che sono state a contatto con soggetti positivi, ma sono soggetti quest’ultimi che non dovrebbero uscire di casa.
Ieri avevamo una lista di potenziali persone che aspettavamo, ma ne sono venute meno della metà proprio per i dubbi sull’uscire di casa“. Cassigoli ribadisce che “è il dipartimento della Prevenzione della ASL Tosca Centro che passa i nominativi e le liste.
Tutti i soggetti coinvolti vengono avvisati del tampone drive through, chiaramente però per poter uscire di casa hanno bisogno di un documento da mostrare alle forze dell’ordine in caso di controlli.
Questo però implica che una persona in casa abbia un pc o una stampante. Secondo me i tamponi drive through hanno bisogno di un paio di giorni per sistemare al meglio l’ingranaggio. Dopodiché resto convinto che sono la soluzione ideale”.
Di seguito l’intervento completo di Cassigoli
