Il Comitato per la salvaguardia dell’ospedale del Mugello è tornato a farsi sentire negli scorsi giorni sul progetto di ristrutturazione del complesso di Borgo San Lorenzo dopo che nelle scorse settimane era stato annunciato l’affidamento della progettazione dei lavori da 36 milioni di euro.
La presidente del Comitato Sandra Cerbai si chiede perché ci sono questi ritardi, facendo notare che il cronoprogramma, rispetto a quanto indicato e garantito nel 2018, non corrisponde più. “Serve che le istituzioni locali abbiano un posizione più decisa e ferma”, dice Cerbai.
“L’annuncio fatto nelle scorse settimane – spiega a Radio Sieve – serve solo ad affidare ai tecnici la progettazione ed il coordinamento della sicurezza, ma ancora non si parla di partenza dei lavori vera e propria. Di questi 36 milioni ancora non si sente dire nulla. La ‘casetta’ per la parte tecnologica doveva essere realizzata entro il 2018, ma ancora non è stata fatta, e senza quella non si può partire. Senza contare che entro il 2019 dovevano essere realizzati degli interventi di adeguamento sismico. Non riesco a farmi ricevere dalla nuova direttrice sanitaria di Borgo Sa Lorenzo. La questione dell’ospedale sembra diventata un ‘segreto di Stato‘…”
A fine marzo era stato affidato l’incarico per l’adeguamento sismico e la riqualificazione dell’ospedale. La ASL aveva annunciato la prosecuzione del progetto condiviso con le istituzioni del territorio per rendere il presidio più sicuro e moderno (LEGGI QUI).
Di seguito l’intervento completo di Sandra Cerbai:
