Si è consegnato ieri sera ai carabinieri di Padova Rodolfo Fiesoli, 78 anni, il cosiddetto profeta e fondatore della comunità del Forteto per minori disagiati al centro di una vicenda di maltrattamenti e abusi.
La sentenza definitiva della Cassazione è arrivata ieri sera attorno alle 19: Fiesoli dovrà scontare 14 anni e dieci mesi di carcere (LEGGI QUI).
Fiesoli risultava irreperibile ad Aulla, dove alloggiava in una residenza sanitaria per anziani, dalla mattinata di ieri. Si era recato a Padova con la moglie perché avrebbe voluto scontare la pena nel carcere della città veneta.
Inizialmente la richiesta non era stata ammessa poiché non era ancora disponibile l’ordine di esecuzione della Procura generale, con Fiesoli che era stato indirizzato verso il comando generale dei carabinieri. Una volta giunto l’atto è stato possibile eseguire formalmente l’arresto.
E’ stata definitivamente condannata anche Daniela Tardani, madre affidataria che ha atteso l’ordine di esecuzione del suo arresto in carcere dentro la caserma dei carabinieri di Borgo San Lorenzo. Dovrà scontare 6 anni e quattro mesi.
