Sabato 23 maggio alle ore 16:30, si terrà l’inaugurazione del Museo della Civiltà Contemporanea (MCC) di Pontassieve in via Ghiberti 46/46a. L’iniziativa nasce dalla volontà di un gruppo di cittadini che ha deciso di offrire un contributo alla riscoperta di un’epoca storica vicina nel tempo, ma non ancora pienamente focalizzata attraverso il distacco della narrazione. Il progetto si propone di far rivivere la memoria collettiva e l’identità del territorio attraverso la valorizzazione di documenti, oggetti quotidiani e testimonianze del passato recente.
Il percorso espositivo, raccolto nei locali recuperati nel cuore di Pontassieve, si concentra in particolare sugli anni del secondo dopoguerra e sulla complessa transizione di un Paese segnato dalle difficoltà della ricostruzione e dalle tensioni tra grandi schieramenti di popolo. In questo contesto, il nuovo museo documenta la profonda mutazione dell’identità economica nazionale, passata dai ritmi della storica vocazione industriale locale – un tempo scandita dalle ciminiere e dalle sirene delle fabbriche – alle dinamiche del boom economico, caratterizzato dalla crescita dei consumi e dall’affermazione dei giovani come nuovo soggetto sociale.
Gli oggetti e i materiali in mostra vengono presentati come testimoni utili alla ricerca di un’identità culturale comune all’interno di un periodo storico unico e irripetibile. La cura impiegata nella ricerca e nell’allestimento riflette l’impegno civile e la passione dei promotori nel salvaguardare il sapore di una memoria storica e industriale che rischiava di essere dimenticata.
L’ingresso al museo sarà gratuito con offerta libera, mentre la prenotazione delle visite guidate potrà essere effettuata direttamente online dal sito www.muccmuseo.it

