Raccolta firme per avere apparecchi per la risonanza magnetica all’interno dell’Ospedale del Mugello di Borgo San Lorenzo: primo firmatario della petizione il Comitato in difesa dell’ospedale del Mugello e della sanità pubblica territoriale. Questa la nota divulgata dal comitato:
Il macchinario per Risonanza Magnetica è uno STRUMENTO IMPORTANTE PER LA POPOLAZIONE DEL MUGELLO ed è inaccettabile che non sia presente all’interno del nostro Ospedale. Per questo abbiamo deciso di effettuare in tutto il Mugello una raccolta firme, che durerà fino alla fine di giugno 2024, allo scopo di sensibilizzare Amministrazioni Locali, Direzione Asl e Regione.
PERCHÉ UNA RISONANZA MAGNETICA DENTRO L’OSPEDALE DEL MUGELLO:
La risonanza magnetica (RM) è una tecnica diagnostica che fornisce immagini dettagliate del corpo umano utilizzando campi magnetici, prodotti da un grande magnete, senza esporre l’uttente a radiazioni ionizzanti. È in grado di fornire un’immagine tridimensionale delle parti interne del corpo e viene utilizzata per la diagnosi di una grande varietà di condizioni patologiche perché permette di visualizzare soprattutto gli organi interni, insieme allo scheletro e alle articolazioni. Ciò fa si che la risonanza magnetica venga sfruttata in numerosi campi di studio, come la neurologia, la neurochirurgia, l’urologia, la traumatologia, l’ortopedia, la gastroenterologia, la cardiologia e l’oncologia. In oncologia viene utilizzata per la diagnosi e la valutazione della risposta al trattamento di diversi tipi di tumore.
Si tratta quindi di uno strumento di approfondimento diagnostico molto più efficace della TAC e molto meno invasivo.
PERCHE’ RACCOGLIAMO LE FIRME
Fino a tutto il mese di giugno 2024, ci troverete nei vari comuni del Mugello con un banchino per la raccolta firme finalizzate a sensibilizzare Amministrazioni Locali, Direzione Asl e Regione affinché questo imprescindibile strumento sia presente nell’Ospedale di Borgo San Lorenzo a supporto della struttura e dei suoi e delle sue pazienti, nonché degli e delle utenti esterni/e.
Ad oggi, l’esecuzione di questa tipologia di esame avviene all’interno degli ambulatori della Fondazione Estote Misericordes, in convenzione con l’ASL Toscana Centro.
Questo comporta un notevole disagio in particolare per utenti ricoverati presso il plesso ospedaliero che devono essere spostati da un luogo all’altro con l’utilizzo di ambulanze e/o mezzi attrezzati che potrebbero essere invece utilizzati per le varie emergenze che quotidianamente si verificano. Inoltre per pazienti (spesso anziani, o fragili, o critici) lo spostamento, sia pur con tutte le salvaguardie del caso, può risultare rischioso per eventuali complicazioni dovute alla distanza ed alle condizioni meteo.
Infine la presenza di una RMN all’interno della struttura pubblica consentirebbe anche di abbattere i tempi nelle liste di attesa per tutti quegli esami che, ad oggi, richiedono mediamente 8/9 mesi e per l’esecuzione obbligano le persone spesso a spostamenti in località lontane dal proprio domicilio.
