“In questi giorni a Firenze c’è l’allerta arancione per il grande caldo. Si consiglia alle persone di non stare per troppo tempo esposte al sole e di uscire quando necessario. A volte però, appunto, uscire è davvero necessario: per fare una visita, per un appuntamento di lavoro, per un impegno a cui non si può rinunciare. Magari, per comodità, si cerca un taxi. E invece l’attesa è infinita: lunghe code, nessuna vettura, ore e ore sotto al caldo. Anziani che magari vanno in ospedali, lavoratori per un appuntamento, naturalmente turisti visto che Firenze è sold out. Il risultato non cambia: niente taxi”.
A dirlo è il portavoce di Azione Ncc Francesco Ruo in riferimento alle lunghe code registrate a Firenze per poter salire su un taxi.
“Il servizio taxi non funziona e in stagioni come queste si vede ancora di più – dice Ruo -. E’ assurdo far aspettare ore e ore delle persone sotto il sole. È un pessimo biglietto da visita per chi proviene da fuori Firenze e una brutta immagine per chi invece in questa città ci vive e vorrebbe soltanto che i servizi funzionassero. Chiediamo troppo? Torniamo a chiedere al Comune, alla Regione, al governo, di intervenire. Se d’estate la domanda raddoppia facciamo qualcosa. E cerchiamo di coccolarli i visitatori, non di allontanarli”.
