I carabinieri hanno denunciato due persone a seguito di un litigio avvenuto sabato scorso nella zona degli impianti sportivi di Dicomano. Nella circostanza, un 24enne, già noto alle forze dell’ordine, era stato colpito alla testa da un 20enne (anch’egli noto alle autorità) con una bottiglia per una lite scaturita per futili motivi. Un’altra persona, estranea alla disputa, è rimasta ferita nel tentativo di dividere i due. L’episodio era stato anche segnalato tramite social dal sindaco di Dicomano Stefano Passiatore, il quale aveva fatto riferimento anche a un altro fatto avvenuto sempre nella zona degli impianti sportivi:
Una brutta giornata per l’attività al Palazzetto dello SportOggi pomeriggio si sono verificati due episodi preoccupanti al Palazzetto dello sport.
Prima, durante la partita degli juniores, a seguito di un brutto fallo in campo, alcuni genitori sugli spalti si sono presi azzuffati prendendosi a male parole. Una brutta pagina per lo sport che insegna tutt’altro. Lo insegna ai figli ma mi pare che anche i genitori abbiano da imparare ancora molto.Poco dopo però è successo una cosa più grave. Dopo mesi di “tranquillità”, una nuova grave lite fra due giovani ha richiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine. Le persone sono, ancora una volta, entrambe note. La cosa che mi fa rabbia, e lo dico con amarezza, è che questi fatti coinvolgono sempre gli stessi soggetti. Duole constatare che purtroppo le norme non consentono di punire adeguatamente chi trasgredisce in maniera sistematica le regole.Nelle prossime ore, quando le cose saranno ancora più chiare, coinvolgerò anche Prefettura e Questura perché sia chiaro che siamo stanchi di vedere macchiata l’immagine di quel luogo e di Dicomano per colpa di pochi. Prenderò ogni provvedimento possibile e chiederò a chi ha la responsabilità di reprimere questi comportamenti di fare altrettanto.
