Borgo San Lorenzo – Nuovo capitolo nella ormai famosa vicenda dell’edificio Multi + di Borgo San Lorenzo che si trascina ormai dal lontano 2008 anno in cui fu deliberato da parte del comune il suo acquisto per un importo di quasi 700 mila euro dalla Cooperativa della Casa, con lo scopo di adibirlo a funzioni di utilità pubblica. Nel 2014 dopo varie peripezie burocratiche si scoprì però che quell’immobile era gravato di trascrizione ipotecaria e che quindi risultava impossibile da parte del comune l’assegnazione del Multi+ a 17 associazioni borghigiane che avrebbero dovuto operare in quella sede. Dopo denunce alla Corte dei Conti, interrogazioni delle opposizioni e polemiche infinite la vicenda sembrerebbe essere arrivata ad un punto di svolta con una ipotesi di concordato.
Non sono però soddisfatti gli esponenti delle opposizioni che se da una parte osservano l’evolversi della situazione, dall’altra stigmatizzano i comportamenti delle varie giunte di sinistra che si sono susseguiti durante questi lunghi anni. Lo hanno spiegato in un comunicato Caterina Coralli e Leonardo Vigiani rispettivamente portavoce di Fratelli D’Italia del Mugello e di Borgo San Lorenzo ed Giampaolo Giannelli capogruppo del centro destra di Dicomano e membro dell’assemblea regionale Anci. Abbiamo raccolto il parere di Giampaolo Giannelli

