Continua la bagarre politica sulla Linea Faentina. Sull’argomento si esprime nuovamente Giampaolo Giannelli, capogruppo del centrodestra di Dicomano fuoriuscito da Forza Italia, menzionando il ritardo con il quale parte della politica si è espressa in merito; il riferimento è alla recente interrogazione del senatore Massimo Malegni proprio di Forza Italia. Questo il comunicato integrale di Giannelli:
“Chi l’ha visto” ha scovato alcuni politici, di vario livello, che mai si erano interessati dei problemi della Faentina. Chi scrive, ancor prima della propria elezione in consiglio comunale oltre 2 anni e mezzo fa, si è battuto, come politico e pendolare, contro Trenitalia, il precedente Assessore Regionale (Ceccarelli) l’attuale (Baccelli) accomunati dal ritornello che la linea è una delle migliori della Toscana.
Altri amici mugellani, sia politici, sia i comitati dei pendolari, si sono mossi ancora prima.
Chi si è svegliato ora, dove stava in questi anni? Dove stavano questi eminenti rappresentanti delle istituzioni quando venivano tagliati i fondi ed i treni alla Faentina? O quando ogni settimana per non dire ogni giorno denunciavamo, ad esempio, i ritardi di questi giorni o gli affollamenti come quello della foto (Regionale 18901 del 2 novembre…)..Quanta credibilità possono avere questi funghi che spuntano fuori stagione?
Abbiamo assistito in questi anni a fatue sfilate di rappresentanti istituzionali mugellani per il treno di Dante, ora abbiamo anche prodigiosi risvegli da un letargo di anni.
Va tutto bene… basta che però si affrontino i problemi in modo serio e costruttivo. I pendolari sono stanchi di balletti e giochetti.
A proposito…informiamo lor signori, se non lo sapessero, che le cose, anche sulla linea via Pontassieve, non vanno molto bene. A fine anno 2019 avevamo approvato un documento a Dicomano (a firma dei 7 comuni della zona) chiedendo alla Regione impegni precisi. E a marzo 2020 una nota a firma del sottoscritto e di altri consiglieri comunali chiedeva ai sindaci di farsi carico dei notevoli problemi dei pendolari .
Tutto rimasto lettera morta.
I pendolari sono stanchi di questi giochetti. C’è la volontà di risolvere i problemi su queste due linee disgraziate? Chi si è svegliato oggi è in grado di fare questo? Di assicurare un impegno coerente e costante al nostro fianco? Bene allora benvenuto nel gruppo. Ma se così non è allora meglio lasciare il campo a chi da anni combatte, da pendolare, questa battaglia..
Altrimenti non si è credibili. Perché il detto “meglio tardi che mai” non va sempre bene.Giampaolo Giannelli Capogruppo centrodestra Dicomano
