Dalle 13 di oggi in scena un nuovo presidio con annesso sciopero di tre ore alla Steab di Scopeti (Rufina). Una protesta indetta dalla Fiom Cgil che in una nota spiega stamani di aver incontrato l’azienda, la quale “ha ribadito l’intenzione di non fare passi indietro sui 5 licenziamenti annunciati, i primi nel territorio dopo lo sblocco dei licenziamenti sancito dal Governo, su 22 dipendenti in totale, senza prendere in considerazioni strumenti alternativi”. “Atteggiamento inaccettabile, un atto vergognoso, la mobilitazione andrà avanti finché l’azienda non cambierà posizione”, dice Andrea Vignozzi di Fiom Cgil.
