“Non ragazzate, ma veri e propri atti delinquenziali”, da parte, come sembrerebbe di bande di ragazzini. Il capogruppo del Centrodestra Giampaolo Giannelli definisce così quanto accaduto negli scorsi giorni, e non solo, nel rione di Scaffaia a Dicomano e segnalato da molti cittadini sui social.
“Si tratta di episodi di microcriminalità. Si va da tentativi di asportare specchietti dalle macchine in sosta, a quelli di aprire macchine parcheggiate, ad autovetture prese a calci, a un furgone danneggiato, passando per estintori posti in alcuni condomini svuotati e derubati, un libro dato alle fiamme e lanciato dentro un appartamento (con tutti i potenziali rischi del caso) e chi più ne ha più ne metta”, dice Giannelli.
“Una situazione già segnalata all’amministrazione comunale, con alcuni di questi episodi denunciati ai carabinieri, ma che non accenna assolutamente a diminuire; anzi, esattamente il contrario”, continua Giannelli che chiede, viste le difficoltà presenti per aumentare un servizio di vigilanza, di potenziare l’illuminazione della zona e di investire sull’installazione delle telecamere, anche nelle altre aree sensibili del paese, come piazza Buonamici e Albereta. Quest’ultime vengono definite da Giannelli uno “strumento essenziale per combattere la microcriminalità diffusa”.
“La rabbia tra i residenti sta crescendo, tanto che alcuni di loro, a quanto si legge sui social, stanno seriamente pensando di organizzarsi in ronde serali e notturne. Una cosa da evitare, garantendo però al massimo la sicurezza ed il ripetersi di questi episodi”, sottolinea Giannelli.
“Questi atti sono sicuramente manifestazioni di un forte disagio sociale e vanno puniti severamente. Sono fatti da non sottovalutare e minimizzare”.
