Ritardi, cancellazioni, malfunzionamenti all’aria condizionata, posti in piedi e vecchi treni ALN in circolazione. E’ quanto segnalato in particolare nel corso degli ultimi giorni, ma anche nelle ultime settimane, dai pendolari della linea ferroviaria Faentina e della linea Valdisieve che si spostano quotidianamente tra il Mugello, la Valdisieve e Firenze.
Parla di “vergogna” e di “schiaffo in pieno viso nei confronti dei pendolari” Giampaolo Giannelli, responsabile regionale trasporti e lavori pubblici di Forza Italia, che fa notare come mentre sabato scorso si è assistito al viaggio inaugurale del ‘treno di Dante‘ da Firenze a Ravenna “con amministratori e politici borghigiani schierati alla stazione di Borgo, molto meno sorridenti sono le cronache, la rabbia, l’esasperazione, dei pendolari”.
Giannelli rimarca il fatto che un funzionario regionale ha ammesso gli effetti negativi nel weekend del treno di Dante sulla circolazione dei treni ordinari della linea.
“Nessuno contesta il Treno di Dante, che è importante sotto numerosi aspetti – dice Giannelli – Quel che è vergognoso, indecente è che nessuno dei sorridenti amministratori in parata per il treno di Dante, si curi della quotidianità di chi il treno lo usa per lavoro. Perché i viaggi dei pendolari, specie in estate, sono una vergogna senza fine”.
Giannelli ha elencato alcuni dei disagi che hanno caratterizzato le linee negli scorsi giorni: “Domenica 4 luglio i sorrisi hanno lasciato spazio a vari ritardi, in particolare della linea Faentina, iniziati col treno regionale 18896 Faenza-Firenze con 28 minuti di ritardo. Lunedi 5 luglio, altri ritardi, da mattina fino a sera, oltre a treni fatiscenti. Il 7 luglio, treno regionale18952, una ‘littorina‘, piena già da Rufina senza aria condizionata. Gente in piedi. Tutti accalcati, alla faccia del distanziamento sociale e della sicurezza contro il Covid 19.
Ieri il treno delle 06.10 in partenza dalla Rufina era la littorina ed era, oltre che in ritardo, anche già strapieno. Infine Il treno regionale 19487 da SMN a Rimini con 39 minuti di ritardo.
Anche i regionali delle 8.10 da Borgo S.L. sono i vecchi classici convogli, con tutti i problemi del caso”.
