Un accertamento esecutivo datato 6 maggio scorso da parte della Città Metropolitana con il quale si chiede al Comune di Rufina la restituzione di 177.177 euro e 72 centesimi.
A sottolineare i contenuti della determinazione dirigenziale partita dal Dipartimento Sviluppo Area Territoriale è il gruppo consiliare di opposizione RufinaCheVerrà, che si dichiara sorpreso nell’apprendere dell’avviso.
“Mentre in Consiglio ci viene detto e rimproverato che il nostro bilancio è sano, scopriamo atti che vanno in una direzione diversa”, dicono da RufinaCheVerrà, che si chiede perché non si è provveduto alla restituzione, “tanto che oggi il Comune, e quindi i cittadini, sono chiamati a pagare anche gli interessi?”. Il gruppo di opposizione parla di una carenza di trasparenza ed interroga l’Amministrazione comunale.
La scorsa settimana, ricorda RufinaCheVerrà in una nota, il Consiglio Comunale ha approvato a maggioranza il rendiconto di gestione dell’anno 2020. Nella discussione i Consiglieri Comunali di RufinaCheVerrà hanno votato in maniera sfavorevole, ponendo una questione di fragilità del bilancio anche, fanno sapere, “per la presenza di un numero importante di residui attivi e passivi”.
Dalla determinazione dirigenziale emerge come la somma di 175mila euro fosse stata liquidata infatti nel 2010 dall’allora Provincia come contributo relativo alla realizzazione di opere di mitigazione ambientale connesse alla realizzazione del termovalorizzatore di Selvapiana, mai costruito però, vista l’eliminazione nel 2016 dell’impianto dal piano regionale dei rifiuti.
Il Comune nel 2017 aveva chiesto alla Metrocittà un cambio di destinazione del contributo, che la Città metropolitana aveva negato nello stesso anno. Da quel momento la Metrocittà era rimasta in attesa di concordare con il Comune un piano di restituzione ed aveva sollecitato e rinnovato la richiesta di restituzione della somma, che però non era ancora avvenuta.
Secondo quanto ricostruito da Radio Sieve il sindaco Vito Maida risponderà all’interrogazione di RufinaCheVerrà nel prossimo Consiglio comunale, fornendo tutti i dettagli e gli aggiornamenti sulla vicenda. Secondo quanto appreso la somma è accantonata e nella disponibilità del Comune. La comunicazione di un mese fa, fa intendere il sindaco, sarebbe in qualche modo ‘già superata’. Gli uffici del Comune e della Metrocittà in queste settimane sono infatti al lavoro per concordare modalità e tempi per la restituzione del contributo.
