Ad oltre un mese di distanza dall’inizio dell’anno scolastico nelle scuole del Mugello mancano ancora dei docenti e l’attività didattica è ridotta. Ne ha discusso anche di recente la Conferenza zonale per l’Educazione e l’Istruzione, tra assessori all’Istruzione e dirigenti scolastici. E all’Ufficio scolastico regionale si segnala “una situazione di disagio e di gravi difficoltà legate alla carenza di organico non ancora nominato”, come “l’impossibilità a non attivare il tempo pieno, cattedre completamente scoperte, corsi serali non attivati”. Nemmeno gli insegnanti di sostegno, al momento, sono stati nominati e così “bambini disabili certificati con gravità sono ancora a casa in attesa di poter rientrare a scuola”. Un’altra difficoltà è evidenziata per l’Istituto Comprensivo di Barberino di Mugello, con la mancanza di nomina del DSGA e “il rischio che la scuola non riesca a sostenere gli adempimenti amministrativi di competenza”. A fronte di questa situazione, si sollecita in tempi rapidi il completamento delle nomine degli organici.
E’ stato interessato anche il neopresidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ieri ha incontrato il direttore dell’Ufficio scolastico regionale.
“Occorre che la politica tutta si faccia carico di questo problema che ha ricadute cosi pesanti sulla didattica, sulle famiglie e sui ragazzi, sollecitando il provveditorato a concludere al più presto l’iter delle nomine indispensabili per proseguire un anno scolastico che già sarà reso complicato dalle problematiche del Covid 19”. A dirlo sono Giampaolo Giannelli, vice Coordinatore Provinciale di Forza Italia e Maria Gaetano, responsabile provinciale di Forza Italia all’istruzione.
