Il vicecoordinatore provinciale di Forza Italia Giampaolo Giannelli è intervenuto a Radio Sieve sulla vicenda del centro di quarantena all’ex Hotel Giotto di Bivigliano, struttura allestita dall’Assessorato al Sociale di Firenze, dove uno degli ospiti minorenni, che non ha nessun obbligo di rimanervi, si era allontanato nei giorni scorsi verso Firenze prendendo l’autobus. La vicenda era stata ricostruita dal sindaco di Vaglia Leonardo Borchi. Il giovane, senza sintomi e senza sapere se positivo o no al Coronavirus, in quanto non accompagnato e senza dimora, doveva trascorrere comunque necessariamente un periodo di isolamento prima di poter essere inserito in una qualsiasi comunità.
Il sindaco Leonardo Borchi aveva chiesto che non trasferissero più i minorenni a Bivigliano, ma due giorni dopo, riferisce il sindaco sui social, il fatto si è ripetuto con un altro minorenne. Borchi ha poi ricevuto dall’assessore fiorentino Vannucci e dalla Questura altre rassicurazioni e per il futuro non si ripeteranno altri arrivi di minori. “Siccome l’assessore Regionale alla Sanità Saccardi non ha risposto alla mia lettera del 2 aprile, circa la presa in carico della struttura dal lato sanitario, ho scritto direttamente alla responsabile dell’Ufficio di Igiene di zona dell’Ausl”, chiarisce Borchi su Facebook.
“Manca un controllo sanitario pubblico. Mi sembra una rassicurazione debole vista l’emergenza, trovandosi la struttura a pochi metri da una RSA. La popolazione, le associazioni e le forze politiche chiedono che si risolva la situazione”, dice Giannelli.
Di seguito l’intervista completa a Giampaolo Giannelli
