Senza voler alimentare false speranze, però prima o poi anche tutta la vicenda del covid 19 passerà e a quel punto si apriranno nuovi scenari.
Lo ripeto non vorremmo essere scambiati per faciloni o peggio ancora per superficiali, la situazione ancora rimane di allarme e pertanto occorre rispettare le norme che ci vengono ricordate più volte durante le nostre giornate.
Arriverà però anche il giorno (e noi speriamo presto) in cui tutto questo che stiamo vivendo ce lo metteremo alle spalle, sarà allora però che dovremo fare la conta dei danni come si dice in questi casi.
Finito il terremoto generalmente si rimuovono le macerie e si fanno i bilanci di quanto ci è capitato, ricordandoci anche di quelli che non ce l’hanno fatta e ringraziando (non sarà mai troppo) quelli che in questa situazione hanno messo tutto se stessi per gli altri.
Saremo all’altezza di fronteggiare anche questa sciagura?
Quale dovrebbe essere il comparto in toscana dove voi porreste l’attenzione delle prime iniziative?
Riascolta le opinioni di:
Alessandro Scipioni, Giuseppe Matulli, Paolo Bartolozzi ,Masimo Biagioni, Michele Ventura, Eugenio Giani.
